Arsenal, crollo in FA Cup: l'energia "nervosa" di Arteta mette a rischio la stagione

L'Arsenal eliminato a sorpresa dal Southampton in FA Cup. Theo Walcott critica l'atteggiamento di Mikel Arteta in panchina: "Troppa tensione, i giocatori ne risentono".

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Arteta, allenatore dell'Arsenal (Shutterstock)

Il sogno del quadruple per l'Arsenal si è infranto bruscamente sulla costa meridionale dell'Inghilterra. In soli quindici giorni, i Gunners hanno visto sfumare due obiettivi stagionali, l'ultimo dei quali ieri sera con la clamorosa eliminazione dalla FA Cup per mano del Southampton. A decidere il match è stata una rete di Shea Charles all'85° minuto, che ha condannato la capolista della Premier League a una sconfitta dolorosa e carica di interrogativi. Oltre al risultato, a far discutere è stato l'atteggiamento di Mikel Arteta a bordocampo, finito nel mirino della critica per una gestione emotiva apparsa tutt'altro che serena.

L'accusa di Walcott: "Troppi cuochi in cucina"

L'ex bandiera dei Gunners, Theo Walcott, ha analizzato duramente il comportamento del tecnico spagnolo durante la cronaca per la BBC. Secondo Walcott, l'agitazione di Arteta ha finito per contagiare negativamente la squadra: "Visivamente, guardando Mikel sulla linea laterale, ho rivisto elementi degli anni passati: un'energia nervosa che si rifletteva sul team. Era tutto molto teso". Walcott ha inoltre sottolineato come la confusione arrivasse anche dallo staff: "Sembravano esserci troppi cuochi in cucina, troppi messaggi contrastanti. In queste situazioni bisogna evitare che la stagione sfugga di mano e non permettere che i progressi fatti finora vengano cancellati da questa tensione".

Allarme infortuni e rotazioni criticate

La scelta di Arteta di lasciare inizialmente in panchina titolari inamovibili come David Raya, Declan Rice e William Saliba ha fatto storcere il naso a molti. Sebbene Saliba sia dovuto entrare nel secondo tempo per sostituire l'infortunato Gabriel, l'Arsenal non è mai apparso in grado di imporre il proprio ritmo. Lo stesso Arteta, nel post-partita, non ha nascosto la preoccupazione per le condizioni del difensore brasiliano, parlando di una situazione che "non promette nulla di buono". Questo nuovo intoppo fisico aggrava una crisi di organico che arriva proprio nel momento cruciale, con il Manchester City pronto ad approfittare di ogni passo falso sia in campionato che in Champions League.

Lo spettro di un altro anno a secco

Le critiche non si sono fermate a Walcott. Anche Micah Richards ha espresso dubbi sulla capacità dell'Arsenal di arrivare in fondo. "Solo due settimane fa si parlava di un possibile poker di trofei, ora ne restano solo due", ha osservato Richards, evidenziando come il rischio di chiudere la sesta stagione consecutiva senza titoli sia diventato concreto. Con un Manchester City che sembra aver ritrovato la marcia trionfale degli anni migliori, la pressione su Arteta è altissima: il tecnico dovrà dimostrare di saper gestire il peso del comando senza trasmettere quella "tensione visiva" che, stando ai fatti di Southampton, sembra essere diventata il principale nemico interno dei Gunners.