Arsenal, Arteta dribbla la pressione scudetto: “Ansia dei tifosi? Chiedetelo ai giocatori”

Mikel Arteta parla prima di Arsenal-Fulham tra corsa al titolo e ansia dei tifosi. Il tecnico risponde sul duello col City e aggiorna sulle condizioni di Kai Havertz.

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Mikel Arteta - Shutterstock

L’Arsenal si avvicina a uno dei passaggi più delicati della stagione con il Manchester City sempre più vicino nella corsa al titolo. I Gunners affrontano il Fulham nella 35ª giornata di Premier League con il vantaggio ridotto a soli tre punti e la consapevolezza che la squadra di Pep Guardiola, avendo una gara da recuperare, può riportarsi rapidamente in parità.

La pressione cresce, i tifosi iniziano a sentire il peso della volata finale e inevitabilmente anche l’ambiente si carica di tensione. In conferenza stampa, però, Mikel Arteta ha provato a mantenere il controllo, evitando di alimentare ulteriormente il clima.

Arsenal, Arteta sulla corsa al titolo: “Io grato ai tifosi”

Alla domanda sul nervosismo che si respira attorno alla squadra e sulla possibilità che i giocatori percepiscano l’ansia dei tifosi, Arteta ha risposto in modo piuttosto diretto, senza entrare troppo nel merito.

“Questa è una domanda da rivolgere ai giocatori”, ha spiegato il tecnico spagnolo. “Io sono estremamente grato per il supporto. Vogliamo sempre di più, vogliamo sempre fare meglio, vogliamo che ogni azione sia positiva”.

L’allenatore dell’Arsenal ha poi sottolineato l’importanza della sfida contro il Fulham, definendola una partita speciale in un momento decisivo della stagione.

“So che sarà una partita davvero speciale. Sappiamo che ognuno dovrà dare il massimo”, ha aggiunto Arteta, consapevole che ogni passo falso potrebbe spalancare definitivamente la porta al sorpasso del City.

Arsenal, ansia anche per Havertz: Arteta spera nel recupero

Un altro tema centrale della conferenza è stato il nuovo stop di Kai Havertz, fermato ancora una volta da un problema al ginocchio durante la semifinale d’andata di Champions League contro l’Atletico Madrid.

Arteta non ha nascosto quanto l’assenza del tedesco pesi nell’economia della squadra.

“Ci è mancato moltissimo. Parliamo di uno dei nostri giocatori offensivi più importanti, e non è stato l’unico assente. La squadra ha mostrato un’incredibile capacità di reagire senza di lui”.

Sul futuro dell’attaccante, il tecnico ha preferito non aprire alcun discorso, rimandando ogni valutazione al termine della stagione. La priorità resta il recupero fisico.

“Ora l’attenzione deve essere rivolta alla disponibilità e alle prestazioni. Kai non vede l’ora di tornare in campo il prima possibile. Non potrà esserci per questa partita, ma spero sarà disponibile per l’Atletico. Sta forzando ogni limite per riuscirci”.

Tradotto: niente pensieri sul mercato o sul contratto, adesso conta solo il campo. E in casa Arsenal, in questo momento, conta soprattutto una parola: Premier League.