Logo Calcio.com
Verifica accesso in corso

Argentina, l'addio al suo re: Messi gioca l'ultima partita con la Selección

Lionel Messi saluta la nazionale argentina nella sfida contro il Benin al Mas Monumental. Il tributo dell'Albiceleste al suo fuoriclasse eterno.

Immagine notizia

Lionel Messi, leggenda del calcio mondiale (Shutterstock)

Un giorno destinato a rimanere scolpito a lettere d'oro nella storia del calcio internazionale: Lionel Messi indossa per l'ultima volta la maglia dell'Argentina. Nella sfida amichevole contro il Benin al Mas Monumental di Buenos Aires, il popolo albiceleste si stringe attorno al suo simbolo più grande per tributargli il definitivo omaggio. Un addio carico di emozione e celebrazioni per chiudere un'epopea durata ben 21 anni e culminata con la conquista dei trofei più prestigiosi.

Una notte di festa e tributi al Mas Monumental

L'attesa per l'ultima danza della Pulga ha paralizzato la capitale argentina. I biglietti per accedere al Monumental sono andati a ruba in pochi minuti, spingendo il commissario tecnico Lionel Scaloni ad affermare che l'impianto si sarebbe riempito cinque volte per l'occasione. La Federazione ha organizzato una serata ricca di sorprese alla quale prenderanno parte i compagni dei trionfi iridati e continentali. L'unica grande assenza della serata è quella del compagno di mille battaglie Ángel Di María, trattenuto dagli impegni con il Rosario Central, con cui Messi ha condiviso la scalata dai Giochi Olimpici del 2008 fino alla vetta del mondo.

I numeri e i record di una carriera inimitabile

Con l'apparizione finale contro il Benin, Messi tocca quota 208 presenze complessive condite da 125 reti, cifre che ne certificano il primato assoluto nella storia della Albiceleste. Il suo palmarès con la nazionale maggiore conta quattro titoli complessivi: le Copas América del 2021 e del 2024, la Finalissima e lo storico Mondiale del 2022 in Qatar, a cui si aggiungono ben 11 finali disputate e un record di 34 partite e 21 gol nella fase finale dei Mondiali. Statistiche e traguardi che superano qualunque pietra di paragone del passato.

L'eredità umana e sportiva lasciata da Messi

Al di là dei trofei sollevati al cielo e dei primati individuali, l'eredità lasciata dal fuoriclasse rosarino risiede nell'impatto culturale e professionale trasmesso all'intero movimento calcistico argentino. Come ricordato con commozione da Scaloni in conferenza stampa, Messi è stato l'esempio supremo di dedizione: il primo ad arrivare agli allenamenti e l'ultimo ad andarsene. Il suo spirito di appartenenza e la fame di vittoria rappresentano il dono più prezioso lasciato in eredità alle future generazioni che indosseranno la maglia numero 10.