21/02/26, 08:59
Arbeloa è già a un passo dalla storia del Real Madrid: il record nel mirino
Álvaro Arbeloa punta al record storico di vittorie consecutive per un esordiente sulla panchina del Real Madrid. Nel mirino il primato di Luxemburgo.

Arbeloa e Mbappé (Shutterstock)
Dal suo insediamento sulla panchina del Real Madrid, avvenuto il 12 gennaio 2026, Álvaro Arbeloa ha trasformato il volto della squadra, inanellando una serie di risultati impressionanti. In soli cinque incontri di Liga, il tecnico ha ottenuto cinque vittorie su cinque, eguagliando le partenze storiche di allenatori del calibro di José Quirante (1929), Enrique Fernández (1953) e Manuel Pellegrini (2009). La striscia positiva di Arbeloa è stata costruita superando contesti estremamente difficili, come il debutto al Bernabéu tra i fischi del pubblico a Vinicius e Bellingham, e trasferte insidiose su campi come quello del Villarreal e del Valencia.
La sfida ai primati di Xabi Alonso e Luxemburgo
Attualmente, Arbeloa si trova a breve distanza dai due migliori avvii della storia del club. Il primo obiettivo è raggiungere il suo predecessore, Xabi Alonso, che iniziò il mandato con sei vittorie consecutive. Subito dopo si staglia il record assoluto di Vanderlei Luxemburgo, che nel 2005 riuscì a vincere le sue prime sette partite di campionato, risollevando i "Galacticos" dalla quinta posizione fino a insidiare il Barcellona. Proprio questo sabato, nello stadio de El Sadar contro l'Osasuna — lo stesso campo dove Luxemburgo ottenne il suo settimo successo — Arbeloa ha la possibilità di conquistare la sesta vittoria e avvicinarsi al primato definitivo.
Numeri da capogiro: una difesa di ferro e un attacco prolifico
Il confronto statistico tra i primi cinque match di Arbeloa e quelli dei suoi predecessori evidenzia un equilibrio quasi perfetto tra solidità difensiva e potenza offensiva nelle prime 5 partite di campionato:
Arbeloa: 12 gol fatti e solo 2 subiti (differenza reti +10).
Luxemburgo: 13 gol fatti e 3 subiti (differenza reti +10).
Xabi Alonso: Pur essendo il più solido in difesa (2 gol incassati), ha segnato meno reti (10 totali), per una differenza di +8.
Il dato più sorprendente della gestione Arbeloa rimane la vittoria per 4-1 contro la Real Sociedad, ottenuta nonostante l'assenza di Kylian Mbappé. Se dovesse vincere questo sabato e superare anche il Getafe nel turno successivo, Arbeloa diventerebbe l'unico allenatore nella storia del Real Madrid ad aver mai raggiunto un simile traguardo al debutto.