19/03/26, 14:34
Anfield amaro per il Galatasaray: Buruk attacca l'arbitro dopo il poker del Liverpool
Il Galatasaray viene travolto 4-0 dal Liverpool e saluta la Champions League. L'allenatore Okan Buruk furioso con l'arbitro Raczkowski: "Uno dei peggiori mai incontrati".

Okan Buruk, allenatore del Galatasaray (Shutterstock)
Il sogno del Galatasaray di espugnare Anfield si è infranto contro la furia del Liverpool, capace di ribaltare l'1-0 dell'andata con un perentorio 4-0. Nonostante un primo tempo chiuso in parità, i "Reds" hanno dilagato nella ripresa grazie alle reti di Dominik Szoboszlai, Hugo Ekitike, Ryan Gravenberch e il sigillo finale di Mohamed Salah. Tuttavia, a far discutere nel post-partita non è stato solo il risultato, ma il durissimo sfogo di Okan Buruk. L'allenatore turco ha messo nel mirino l'arbitro polacco Pawel Raczkowski, chiamato a dirigere il match all'ultimo minuto dopo l'infortunio durante il riscaldamento del designato Szymon Marciniak. "Ci aspettavamo uno dei migliori arbitri al mondo, invece abbiamo incontrato uno dei peggiori", ha tuonato Buruk, lamentando una gestione dei falli che avrebbe minato la fiducia della sua squadra.
Nervi tesi e polemiche arbitrali
La serata del Galatasaray era iniziata sotto cattivi auspici, con l'infortunio di Victor Osimhen che ha privato i turchi del loro terminale offensivo più pericoloso. Buruk ha insistito sul fatto che l'arbitraggio abbia influenzato psicologicamente i suoi giocatori: "Ogni nostro contrasto sembrava un fallo. Abbiamo perso fiducia e ritmo". Eppure, paradossalmente, l'episodio più contestato del primo tempo era stato un rigore concesso al Liverpool (poi sbagliato da Salah), una decisione che molti osservatori hanno definito dubbia a favore dei padroni di casa. Nonostante la sconfitta netta, il tecnico del club di Istanbul ha preferito spostare l'attenzione sulla direzione di gara, definendola inadeguata per un palcoscenico come gli ottavi di finale di Champions League.
La risposta di Arne Slot: "Proteggiamo il calcio"
Dall'altra parte, Arne Slot ha rispedito al mittente le lamentele, accusando i giocatori del Galatasaray di aver cercato costantemente di interrompere il gioco con perdite di tempo sistematiche. "Ho visto i loro giocatori a terra 14 volte solo nel primo tempo. Significa fermarsi ogni tre minuti: così è impossibile trovare il ritmo", ha dichiarato l'allenatore del Liverpool. Slot ha ammesso di aver protestato vivacemente con il quarto uomo non per stress, ma per "proteggere il calcio" e garantire la fluidità dello spettacolo. Mentre il Liverpool vola ai quarti di finale con una prestazione di forza, il Galatasaray torna a casa con il rammarico di una qualificazione sfumata e una scia di veleni che difficilmente si placherà a breve.