05/03/26, 10:32
Álex Jiménez incanta la Premier League: la freccia del Bournemouth punta al Mondiale 2026
Il giovane talento Álex Jiménez sta dominando le statistiche della Premier League con il Bournemouth. Dopo l'addio al Milan, il laterale spagnolo punta ora a un posto per i Mondiali.

Álex Jiménez del Bournemouth (Shutterstock)
Tra le rivelazioni più luminose della Premier League 2025-26 spicca senza dubbio il nome di Álex Jiménez. Il laterale spagnolo del Bournemouth si è imposto come uno dei giovani più impiegati dell'intero campionato inglese: con 1.864 minuti giocati, è infatti il secondo calciatore Under-20 per tempo trascorso in campo, superato solo da Nico O'Reilly del Manchester City. Sotto la guida di Andoni Iraola, l'ex Real Madrid e Milan ha trovato la sua definitiva consacrazione, diventando un pilastro dei "Cherries" che hanno investito 20 milioni di euro per riscattarlo definitivamente dal club rossonero.
Dal Milan al riscatto inglese: una crescita inarrestabile
Il passaggio di Jiménez dal Milan alla Premier League non è stato privo di retroscena. Il difensore ha recentemente rivelato ai microfoni di Gianluca Di Marzio un certo rammarico per il trattamento ricevuto a Milanello, spiegando come sentisse di meritare più fiducia e responsabilità: "Chiesi la maglia numero 2, ma mi dissero che non ero pronto. Si sbagliavano". Se in Italia il rapporto si era incrinato per questioni di maturità, in Inghilterra Iraola ha saputo valorizzare non solo le sue doti da regatatore (è tra i migliori 20 dribblatori d'Europa), ma anche la sua solidità difensiva, con una media di 3.36 recuperi a partita che lo colloca tra i top difensori del continente.
Polivalenza e sogni mondiali
Con la Coppa del Mondo 2026 ormai all'orizzonte, il nome di Álex Jiménez sta iniziando a circolare con insistenza negli ambienti della nazionale spagnola. La sua forza risiede nella polivalenza: pur essendo un terzino destro naturale, ha dimostrato di sapersi disimpegnare con efficacia anche sulla fascia sinistra e in posizioni più avanzate come esterno d'attacco. "Rappresentare il mio Paese in un Mondiale sarebbe un sogno", ha confessato il ventenne a MARCA. Se il livello delle sue prestazioni dovesse mantenersi così elevato, il CT della Roja farà fatica a ignorare un profilo così moderno e costante nel campionato più competitivo del mondo.