Yamal dopo il gol al Mondiale: “Lo vedevo in classe, adesso con mia madre...”

Lamine Yamal racconta il primo gol al Mondiale con la Spagna: “Lo vedevo in classe, segnare con mia madre è speciale”. Le parole del talento del Barcellona.

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Lamine Yamal - Shutterstock

La Spagna ritrova il suo talento più atteso e lo fa nel modo migliore possibile. Dopo le critiche seguite all’esordio poco brillante contro Capo Verde, Lamine Yamal risponde sul campo con il primo gol in un Mondiale della sua carriera, arrivato dopo appena dieci minuti nella sfida vinta 4-0 contro l’Arabia Saudita.

Una prestazione che rilancia la Roja e che restituisce centralità al giovane talento del Barcellona, protagonista assoluto nel post-partita tra emozione, autocritica e consapevolezza crescente.

Yamal e la risposta sul campo: “Era questo il piano”

Il gol arriva subito e cambia completamente la storia della partita. Yamal sblocca il match e indirizza la Spagna verso una vittoria larga, confermando anche le scelte tattiche del CT Luis de la Fuente, che aveva programmato una gestione precisa del suo minutaggio.

“Era questo il piano, giocare un tempo e poter riposare, ma soprattutto aiutare la squadra”, ha spiegato il classe 2007 ai microfoni di DAZN. “La prima partita non è stata quella che volevamo, ma abbiamo reagito nel modo giusto”.

Lo stesso commissario tecnico ha sottolineato la gestione della gara: “Il 3-0 ci ha permesso di controllare e riposare, è andata come volevamo”.

Il sogno Mondiale: “Lo vedevo in classe con mia madre”

Al centro del racconto di Yamal però c’è soprattutto l’emozione personale. Il primo gol iridato diventa un momento simbolico nella sua giovane carriera.

“È qualcosa di molto speciale. Ho sempre sognato di essere a un Mondiale e segnare alla prima partita da titolare è incredibile. L’altro Mondiale lo vedevo in classe”, ha raccontato.

Poi la parte più intima: “Segnare qui con mia madre e la mia famiglia è un sogno”.

Una rete che va oltre il campo e che certifica, ancora una volta, l’ascesa di uno dei talenti più precoci del calcio mondiale.