Svolta Yaya Touré: l'ex stella del Manchester City è il nuovo allenatore dello Slovan Bratislava
Prima avventura da capo allenatore per Yaya Touré: l'ex centrocampista ivoriano ha firmato un contratto triennale con lo Slovan Bratislava

Yaya Touré, nuovo allenatore dello Slovan Bratislava (ShutterStock)
Da fuoriclasse assoluto sul terreno di gioco a guida tecnica in panchina. Yaya Touré ha deciso di compiere il grande passo, assumendo per la prima volta in carriera l'incarico di capo allenatore. L'ex centrocampista ivoriano, quattro volte vincitore del Pallone d'Oro africano, ha accettato la proposta dello Slovan Bratislava, legandosi al club slovacco con un contratto triennale valido fino al 2029. La notizia è stata accolta con enorme entusiasmo dalla dirigenza: il direttore esecutivo Ivan Kmotrík Jr. si è detto felicissimo dell'accordo, annunciando che a partire da lunedì inizierà ufficialmente una nuova ed entusiasmante era per la storia della società.
La gavetta da assistente e il legame con Roberto Mancini
Per arrivare a questa prestigiosa opportunità in prima persona, Touré ha scelto di fare la gavetta, partendo dal basso subito dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nel luglio del 2019. Il suo percorso di formazione lo ha visto ricoprire il ruolo di collaboratore tecnico e assistente in diverse realtà europee e internazionali, tra cui l'Olimpik Donetsk, l'Akhmat Grozny, il settore giovanile del Tottenham e lo Standard Liegi. Nell'ottobre del 2023 era arrivata la chiamata di Roberto Mancini, suo vecchio mentore ai tempi del Manchester City, che lo aveva voluto come secondo allenatore sulla panchina della nazionale dell'Arabia Saudita. Quella parentesi si era conclusa meno di un anno dopo, spingendo l'ivoriano a completare gli studi in attesa della chiamata giusta per mettersi in proprio.
Raccolta un'eredità pesante con l'obiettivo Champions League
La sfida che attende l'ex colonna del Barcellona è di quelle importanti e ad altissima pressione. Lo Slovan Bratislava è infatti il club più titolato ed importante della Slovacchia, reduce da un dominio assoluto in patria certificato da ben otto titoli nazionali consecutivi conquistati dai suoi predecessori, tra i quali spicca l'ottimo lavoro svolto da Vladimir Weiss. Touré ha mostrato grande rispetto per il passato ma si è detto pronto a portare la propria filosofia, dichiarandosi entusiasta di guidare una società con una storia così ricca, uno stadio moderno e ambizioni di rilievo. Tra i traguardi principali della sua gestione ci sarà anche la caccia a un pass per la fase a gironi di Champions League attraverso i turni preliminari della Ruta de Campeones.