Spagna, De La Fuente esalta Yamal: “È in perfette condizioni. Il cambio è un bene”

Luis De La Fuente commenta il 4-0 della Spagna all’Arabia Saudita: parole su Yamal, verticalità e reazione dopo le critiche all’esordio.

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Luis De La Fuente - Shutterstock

La Spagna cancella le incertezze dell’esordio e ritrova certezze e fiducia con un netto 4-0 contro l’Arabia Saudita. Una prestazione convincente che rilancia le Furie Rosse e rafforza la posizione del commissario tecnico Luis De La Fuente, intervenuto nel post-partita per analizzare la crescita della squadra e il momento dei suoi protagonisti.

Nel suo intervento a DAZN, il CT ha toccato diversi temi: dalla prestazione collettiva alla gestione di Lamine Yamal, fino alla risposta alle critiche arrivate dopo la prima gara del Mondiale.

De La Fuente: “Più verticalità e atteggiamento giusto”

Il tecnico spagnolo ha sottolineato il cambio di passo rispetto all’esordio, evidenziando soprattutto la maggiore intensità e aggressività mostrata dalla squadra.

“Le partite sono diverse, ma la nostra idea resta la stessa”, ha spiegato De La Fuente. “Abbiamo fatto un primo tempo eccezionale e una buona ripresa. Soprattutto abbiamo dato continuità e ora possiamo affrontare al meglio le gare difficili che ci aspettano, come quella contro l’Uruguay”.

Il CT ha poi insistito su un aspetto tattico chiave: “Avevamo bisogno di più verticalità e intensità. Si è visto nell’atteggiamento, nell’aggredire l’avversario fin dai primi minuti”.

Yamal al centro del progetto: “Cambio giusto, è in perfette condizioni”

Grande attenzione anche su Lamine Yamal, autore di una prestazione decisiva e ancora una volta al centro del progetto tecnico della Spagna.

“È in perfette condizioni per reggere partite intere”, ha dichiarato il CT. “Il cambio era legato all’andamento della partita, ma è anche un bene lasciarlo così, con ancora più voglia”.

De La Fuente ha poi allargato il discorso alla squadra: “La reazione dopo le critiche è stata normale. Nessuno ama i dubbi sul proprio lavoro. Abbiamo dato una risposta importante e confermato il valore del nostro progetto”.

Una vittoria che vale molto più dei tre punti: la Spagna ritrova identità, certezze e soprattutto il suo talento simbolo.