Mondiali 2026, terremoto Senegal, Pape Gueye sbotta dopo il flop: "Lascio la nazionale"

Clamoroso strappo nel Senegal dopo l'eliminazione dai Mondiali 2026: Pape Gueye attacca il CT Pape Thiaw e annuncia l'addio temporaneo ai Leoni.

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Pape Gueye, giocatore del Senegal (ShutterStock)

L'incredibile eliminazione subita per mano del Belgio ai sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 ha lasciato strascichi pesantissimi in casa Senegal, trasformandosi in un vero e proprio terremoto nello spogliatoio. Il centrocampista del Villarreal, Pape Gueye, ha scelto i propri canali social per annunciare una decisione drastica che ha gelato gli oltre un milione di follower su Instagram: "Tornerò più avanti per dire due parole sull'eliminazione... ma oggi annuncio che, finché rimarrà questo staff tecnico, mi prenderò una pausa dalla nazionale". Un addio temporaneo ma polemico, che certifica la rottura totale tra il calciatore e la guida della selezione africana subito dopo il fischio finale dell'avventura in Nord America.

Il caso del cambio e le versioni contrastanti

La miccia che ha fatto esplodere il caso risale al 66° minuto della sfida contro i belgi. In quel momento, il Senegal si trovava clamorosamente in vantaggio per 0-2 e stava accarezzando il sogno degli ottavi, prima di subire la rimonta fino al definitivo 3-2. Il commissario tecnico Pape Thiaw ha deciso di richiamare Gueye in panchina, giustificando poi la scelta nel post-partita parlando di stanchezza e di piccoli problemi fisici accusati dal giocatore. Una versione che il centrocampista del Villarreal ha però smentito categoricamente e con fermezza una volta arrivato in zona mista: "Stavo bene fisicamente. L'allenatore fa le sue scelte e noi le rispettiamo", aveva dichiarato con amara ironia prima di lanciare il definitivo siluro via social.