Mondiali 2026, Ronaldo "Il Fenomeno" rassicura sul Brasile: "Tutta colpa del nervosismo"
Esordio deludente per il Brasile ai Mondiali 2026, fermato sull'1-1 dal Marocco. La leggenda Ronaldo analizza gli errori di Ancelotti e predica calma: "Resto ottimista"

Ronaldo il Fenomeno (Shutterstock)
La caccia al sesto titolo mondiale del Brasile non è iniziata sotto i migliori auspici. Al debutto nel Gruppo L, la nazionale verdeoro non è andata oltre un deludente 1-1 contro il Marocco, destando non poche preoccupazioni tra tifosi e addetti ai lavori. Nella prima frazione di gioco la nazionale nordafricana ha dominato il campo, sbloccando con merito il risultato al 21° minuto grazie alla rete di Ismael Saibari. A raddrizzare la situazione ci ha pensato la stella del Real Madrid Vinicius Jr., autore del gol del pareggio appena undici minuti più tardi. La ripresa ha regalato pochissime emozioni, con un Brasile spento e impreciso che ha finito per accontentarsi del pareggio, alimentando i dubbi sulle reali chance di vittoria finale della formazione guidata da Carlo Ancelotti.
L'analisi del Fenomeno: gli errori tattici e la gestione di Ancelotti
Nonostante la prestazione opaca, una leggenda assoluta come Ronaldo Luis Nazário de Lima ha voluto gettare acqua sul fuoco, predicando calma e fiducia. "Resto molto ottimista", ha confessato il Fenomeno in un'intervista rilasciata a ESPN. "La pressione e la tensione del debutto hanno condizionato pesantemente la squadra. Non è normale vedere il Brasile commettere così tanti errori di palleggio, specialmente nel primo tempo. Ho notato Casemiro posizionarsi male, ricevendo palla spalle alla porta, e Raphinha schierato a sinistra nonostante l'incredibile stagione disputata a destra con il Barcellona. Cose inizialmente poco comprensibili, ma la ripresa è andata meglio. Sentire Ancelotti e i calciatori ammettere questo forte nervosismo mi ha paradossalmente rassicurato".
Riscatto immediato: Haiti e Scozia per gli ottavi
Il calendario offre fortunatamente alla Seleção l'opportunità di un riscatto immediato attraverso due impegni sulla carta decisamente più abbordabili. Il cammino del Brasile proseguirà infatti domani sera contro l'Haiti, per poi chiudersi cinque giorni dopo nella sfida contro la Scozia. Due partite in cui i cinque volte campioni del mondo partono con i favori assoluti del pronostico e nelle quali l'unico risultato ammesso sarà la vittoria, necessaria non solo per scacciare i fantasmi del debutto ma anche per blindare il passaggio matematico alla fase a eliminazione diretta del Mondiale.