Mondiali 2026, Messi da record: tripletta storica ed emotiva, Haaland reagisce sui social: "Sei un pazzo"
Lionel Messi incanta il Mondiale 2026 con una tripletta da record contro l'Algeria. Arriva il tributo social di Erling Haaland e la confessione sulle lacrime in campo.

Lionel Messi, leggenda del calcio (ShutterStock)
Il Mondiale 2026 continua a regalare spettacolo e a consacrare le leggende eterne del calcio internazionale. Protagonista assoluto delle ultime ore è stato Lionel Messi, autore di una straordinaria tripletta nel netto successo dell'Argentina contro l'Algeria. A 38 anni, il fuoriclasse di Rosario ha firmato la sua prima tripletta in assoluto in una fase finale della Coppa del Mondo, un traguardo storico che gli ha permesso di raggiungere Miroslav Klose in vetta alla classifica dei marcatori all-time dei Mondiali a quota 16 reti, balzando contemporaneamente in testa nella corsa alla Scarpa d'Oro del torneo. La prestazione monumentale ha oscurato persino le doppiette messe a segno nella stessa giornata da Kylian Mbappé e da Erling Haaland (a segno nel match della sua Norvegia contro l'Iraq). Proprio il bomber del Manchester City ha voluto inchinarsi pubblicamente davanti a Messi, pubblicando una foto sul proprio profilo Snapchat accompagnata da un messaggio emblematico di quattro parole: "Messi è un pazzo", completato dall'emoji di una corona. Al tributo si è unito anche l'icona della Germania Thomas Müller, che su Instagram lo ha incoronato con un laconico: "Questo ragazzo... [emoji della capra, a indicare il G.O.A.T.]".
Le lacrime di Messi: "Ho passato giorni difficili, non c'entra il calcio"
Oltre che per le prodezze sul terreno di gioco, la partita ha regalato un momento di forte commozione quando Messi, subito dopo la prima rete, è scoppiato in lacrime visibilmente emozionato. Nel post-partita, l'ex stella del Barcellona ha voluto fare chiarezza sui motivi di quel pianto, rivelando un retroscena personale: "Sì, ho pianto dopo il primo gol... ma si è trattato di qualcosa di completamente slegato dal calcio. Ho attraversato dei giorni molto difficili ultimamente, ma sono profondamente grato a tutta la delegazione e ai miei compagni di squadra perché mi sono rimasti sempre vicini, trasmettendomi una grande forza". Parole che dimostrano la sensibilità dell'uomo dietro al campione, capace di isolarsi dalle difficoltà extra-campo per trascinare ancora una volta la sua nazione.
L'Argentina vola verso gli ottavi: il cammino nel Mondiale
Con questa vittoria schiacciante, l'Albiceleste ha virtualmente blindato il passaggio alla fase a eliminazione diretta. "Questo è il mio sesto Mondiale e mi sento ancora in ottima forma", ha aggiunto Messi commentando lo stato di grazia della squadra. "Fortunatamente le cose stanno andando bene e oggi abbiamo superato un match complicato. Iniziare il torneo con una vittoria non è mai facile in una Coppa del Mondo. Tutto quello che sto vivendo adesso, in questa fase della mia carriera, lo considero come un regalo extra". In caso di matematico primato nel Gruppo J, i ragazzi guidati in campo dal proprio capitano – che ha sbloccato la gara sfruttando un assist perfetto di Rodrigo De Paul – incroceranno agli ottavi la seconda classificata del Gruppo C, con il Marocco che al momento si profila come l'avversario più probabile.