Mondiali 2026, l'Inghilterra vola in semifinale, Kane difende Tuchel: "Possiamo fare di meglio"

Nonostante la qualificazione alla semifinale dei Mondiali 2026 contro l'Argentina, in casa Inghilterra scoppia il dibattito tra il CT Tuchel e Jude Bellingham.

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Harry Kane (ShutterStock)

La sofferta vittoria per 2-1 ai tempi supplementari contro la Norvegia ha proiettato l'Inghilterra in semifinale ai Mondiali 2026, ma il post-partita ha riservato un inatteso clima di tensione. Il commissario tecnico Thomas Tuchel non ha nascosto la sua insoddisfazione, definendo la squadra "fortunata", "pigra" e colpevole di "troppi errori tecnici". Parole dure che hanno trovato la netta opposizione di Jude Bellingham. Il talento del Real Madrid, autore del gol decisivo, ha difeso a spada tratta i compagni: "Forse il mister non sa cosa significhi giocare in queste condizioni contro gente del calibro di Haaland, Ødegaard, Nusa e Sørloth. Non è stato affatto facile e non posso che lodare i ragazzi per il grande sacrificio".

Kane fa da paciere: "Il mister ha ragione, abbiamo un altro livello"

A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato il capitano Harry Kane. Il bomber del Bayern Monaco, capocannoniere dei Tre Leoni nel torneo a quota sei gol insieme allo stesso Bellingham, ha cercato di interpretare la frustrazione del proprio allenatore. "Quando ci vede allenare, Tuchel nota la nostra affinità e il potenziale devastante che abbiamo, specialmente nell'uno contro uno e in attacco. Vuole solo vedere quella versione di noi anche in partita", ha spiegato il trentaduenne. Kane ha poi ammesso che la squadra condivide in parte l'autocritica del tecnico: "Sappiamo benissimo di avere un altro livello che possiamo raggiungere. Contro la Norvegia si è visto solo a sprazzi, non abbiamo ancora il pieno controllo del gioco che vorremmo".

L'eterna ossessione del traguardo finale

Per l'Inghilterra si tratta appena della quarta semifinale mondiale della sua storia, dopo il trionfo del 1966 e le dolorose eliminazioni del 1990 e del 2018. reduce anche dalle amare finali europee perse contro l'Italia nel 2021 e la Spagna nel 2024, la nazionale inglese avverte più che mai la pressione della storia. "Questa è un'era estremamente vincente per la nostra nazionale, ma adesso ci manca l'ultimo tassello per tagliare il traguardo" ha ammesso Kane. "Siamo lì che bussiamo alla porta dei grandi successi da anni. Siamo insieme da sei settimane e abbiamo dimostrato un attaccamento totale alla maglia, ma ora serve la spinta più grande".

Mercoledì la super sfida con l'Argentina a Atlanta

Il cammino verso la gloria passerà ora da un palcoscenico monumentale: la semifinale di mercoledì sera ad Atlanta contro l'Argentina, una delle rivalità più accese e storiche del calcio mondiale. Nonostante i margini di miglioramento e le discussioni interne, Kane ha voluto ricordare l'importanza del momento: "Affronteremo una delle squadre migliori del pianeta, ma la cosa più bella è che siamo tra le prime quattro pur sentendo di poter ancora crescere. Raggiungere una semifinale non è mai scontato per questa nazione, quindi dobbiamo anche goderci questo momento". Chi vincerà la super sfida troverà ad attenderlo nella finalissima di domenica una tra Francia e Spagna.