Mondiali 2026, l'avviso di Kyle Walker all'Inghilterra: "Modrić, Gvardiol e Kovačić sanno come farci del male"
In vista della sfida mondiale tra Inghilterra e Croazia, il difensore Kyle Walker analizza i punti di forza degli avversari svelando i segreti dei suoi tre ex compagni di squadra.

Kyle Walker, difensore inglese (Shutterstock)
La tensione in casa Inghilterra è alle stelle per l'imminente e decisivo scontro ai Mondiali 2026 contro la Croazia. A suonare la carica, ma anche a predicare grandissima prudenza, è l'esperto difensore Kyle Walker. Il terzino dei tre leoni conosce fin troppo bene il valore e la qualità tecnica della nazionale balcanica, avendo condiviso lo spogliatoio - o affrontato da rivale - alcuni dei loro uomini più rappresentativi. Attraverso una profonda analisi tattica e umana, Walker ha voluto mettere in guardia i propri compagni sui tre assi croati che rischiano di far deragliare il cammino mondiale dell'Inghilterra.
L'eterno Luka Modrić: la mente corre più delle gambe
Il primo nome della lista non poteva che essere quello di Luka Modrić. Nonostante abbia ormai raggiunto la soglia dei 40 anni, il centrocampista continua a essere il faro assoluto della sua nazionale. "Ho avuto il piacere di giocare con lui ai tempi del Tottenham e poi contro quando vestiva la maglia del Real Madrid", ha ricordato Walker. "Quando arrivai agli Spurs, Luka era il re indiscusso. A guardarlo fisicamente, per via dell'altezza, pensavi non fosse adatto alla Premier League, ma tecnicamente era incredibile. Oggi forse le gambe non girano più come un tempo, ma la mente sì: gioca d'anticipo, è un leader silenzioso che vuole sempre il pallone tra i piedi e detta il ritmo del match a suo piacimento".
La solidità di Gvardiol e la duttilità difensiva
Un altro grandissimo pericolo per l'attacco inglese porta il nome di Joško Gvardiol, compagno di squadra di Walker nel Manchester City. Il difensore croato ha completato il suo processo di maturazione nel campionato più difficile del mondo e rappresenta la colonna portante della retroguardia di Zlatko Dalić. "All'inizio ha faticato un po' ad ambientarsi in Premier League, ma ora si è adattato alla perfezione", ha spiegato il terzino inglese. "Ha la particolarità di segnare molti gol per essere un difensore e può ricoprire qualsiasi ruolo nella linea arretrata. Sarà lui a organizzare la difesa croata per renderci la vita un vero inferno, e non sarà facile superarlo".
Mateo Kovačić: il vincente perfetto e il "gentleman" del calcio
A completare il terzetto di stelle che spaventa l'Inghilterra c'è Mateo Kovačić, un altro elemento che condivide con Walker la quotidianità a Manchester. Per lui, il difensore britannico nutre una profonda stima che va oltre le doti prettamente sportive: "Insieme a un vincente collaudato, la Croazia ha a disposizione probabilmente l'uomo più gentile di tutto il mondo del calcio. Spesso si dice che i bravi ragazzi non vadano lontano, ma Kova ha vinto molteplici Champions League e campionati con Inter, Real Madrid, Chelsea e City. Ha caratteristiche molto simili a quelle di Modrić; forse non ha la sua stessa visione di gioco o la sua stessa gamma di passaggi, ma la sua intelligenza tattica è sopraffina".