Mondiali 2026, la RD Congo spaventa l'Inghilterra, poi lo shock per il CT Desabre in conferenza stampa
Serata surreale per la RD Congo ai Mondiali 2026: dopo l'onorevole eliminazione per 2-1 contro l'Inghilterra, il CT Sébastien Desabre riceve in diretta la notizia della morte del padre.

La bandiera della RD Congo (ShuttterStock)
La notte di Atlanta si è trasformata in un concentrato di emozioni contrastanti, sospeso tra l'orgoglio sportivo e il dramma personale. Nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026, la Repubblica Democratica del Congo ha accarezzato l'impresa della vita, mettendo alle corde l'Inghilterra sul prato della Mercedes-Benz Arena. I leopardi africani erano addirittura passati in vantaggio nel primo tempo grazie a una splendida rete di Brian Cipenga e avevano sfiorato il raddoppio con un palo colpito dall'attaccante Yoane Wissa. Solo una doppietta del solito Harry Kane è riuscita a spezzare i cuori dei congolesi, nonostante la resistenza eroica del portiere Lionel Mpasi. Il difensore Axel Tuanzebe ha espresso a caldo il rammarico del gruppo: "Ci stiamo mangiando le mani, sentivamo di poter reggere l'urto e forse avremmo dovuto chiudere la partita già nella prima frazione di gioco".
L'annuncio shock in diretta mondiale
Nonostante la sconfitta per 2-1, il commissario tecnico Sébastien Desabre si è presentato davanti ai microfoni della stampa visibilmente fiero del percorso dei suoi ragazzi, capaci di riportare il Paese alla fase finale di un Mondiale per la prima volta dal lontano 1974. Tuttavia, il calcio è passato bruscamente in secondo piano negli istanti conclusivi della conferenza. Il responsabile della comunicazione della federazione congolese ha preso la parola per fare un annuncio che ha gelato la sala stampa: "Grazie a tutti. Vogliamo informarvi che l'allenatore ha appena perso suo padre; a lui vanno le nostre più sincere condoglianze". Il video del momento è diventato immediatamente virale sui social network: dalle immagini non è del tutto chiaro se il quarantanovenne tecnico francese fosse già stato informato privatamente del lutto prima di sedersi davanti ai giornalisti, ma la sua reazione è apparsa quella di un uomo profondamente scosso. Dopo un attimo di doloroso silenzio, Desabre ha sussurrato un filo di voce: "Merci", prima di abbandonare la stanza.
L'eredità di un cammino indimenticabile
Nonostante l'epilogo doloroso su tutti i fronti, l'avventura della RD Congo in questo Mondiale Nordamericano resta una pagina memorabile nella storia dello sport del Paese. Sotto la guida sapiente di Desabre, la squadra ha conquistato la qualificazione superando la Giamaica negli spareggi intercontinentali e ha poi superato la fase a gironi da terza classificata, grazie a una netta vittoria per 3-1 sull'Uzbekistan proprio ad Atlanta. Prima che la tragedia familiare lo travolgesse, il tecnico aveva voluto dedicare un ultimo pensiero al grande cuore mostrato dalla sua selezione: "Siamo delusi perché credevamo davvero di poter passare il turno. Probabilmente ci è mancata un briciolo di esperienza nei minuti finali, ma questo è il calcio. Abbiamo combattuto come sa fare il popolo congolese, giocando a viso aperto contro una delle nazionali più forti del pianeta. Questo è l'orgoglio che ci porteremo dentro".