Mondiali 2026, Klopp boccia il debutto: "Poco spettacolo e pessima tattica, sembrava una partita di beneficenza"
Jürgen Klopp non usa giri di parole nel commentare la partita inaugurale del Mondiale 2026 tra Messico e Sudafrica: duro attacco al livello tattico del match.

Jürgen Klopp, ex tecnico del Liverpool (Shutterstock)
I Mondiali 2026 hanno ufficialmente alzato il sipario nella suggestiva cornice dello Stadio Azteca, ma la partita inaugurale ha già fatto registrare la prima, pesante stroncatura illustre. Jürgen Klopp, attuale Director Global de Fútbol di Red Bull, ha assistito dal vivo al match tra i padroni di casa del Messico e il Sudafrica. Nelle sue nuove vesti di opinionista d'eccezione per l'emittente televisiva tedesca ZDF, l'ex leggendario allenatore del Liverpool non ha nascosto la sua profonda delusione per il livello di gioco espresso in campo, inaugurando il torneo con una critica senza peli sulla lingua.
Un Mondiale extra-large ma l'esordio non convince
Il campionato del mondo appena iniziato si presenta con una formula rivoluzionaria e senza precedenti: 104 partite complessive, tre nazioni ospitanti (Stati Uniti, Messico e Canada) e ben 48 nazionali al via, divise in 12 gironi da quattro squadre. Un torneo extralarge in cui passeranno ai sedicesimi di finale non solo le prime due di ogni raggruppamento, ma anche le otto migliori terze. Nonostante l'enorme attesa per questo nuovo format, il debutto sul rettangolo verde ha offerto uno spettacolo tutt'altro che memorabile, caratterizzato da tanto agonismo ma da pochissima qualità tecnica.
Più nervosismo che calcio: il Messico vince tra le espulsioni
Il Messico ha comunque portato a casa l'intera posta in palio, superando il Sudafrica per 2-0 grazie alle reti siglate da Quiñones e dal veterano Raúl Jiménez, un risultato che mette i centramericani in una posizione di netto vantaggio per il passaggio del turno. Tuttavia, la cronaca della sfida ha raccontato una gara spezzettata e nervosa, dominata dal fischietto arbitrale che ha comminato ben tre espulsioni (due ai danni dei sudafricani e una per i messicani). Tra continue interruzioni, errori di posizionamento e praterie deserte, l'incontro si è progressivamente innervosito, faticando a decollare sotto il profilo del puro intrattenimento calcistico.
La dura critica tattica di Klopp e Kramer
Klopp ha analizzato con durezza millimetrica la gestione della lavagna tattica da parte dei due commissari tecnici. "L'andamento della gara riassume perfettamente il livello del match: abbiamo assistito a una pessima tattica. Nessuna delle due squadre ha espresso un buon calcio", ha sentenziato l'allenatore tedesco ai microfoni di ZDF. "Ti ritrovi in undici contro nove e ti fai sorprendere in contropiede? Perché la linea difensiva era posizionata troppo indietro. Questo è stato un problema cronico per tutti i novanta minuti. Non è stata affatto una partita di prima categoria". Sulla stessa lunghezza d'onda si è espresso l'ex centrocampista della nazionale tedesca Christoph Kramer, presente in studio con Klopp: "C'era un'atmosfera caldissima, ma in campo non si è visto l'agonismo che mi aspettavo. Più che il debutto di un Mondiale, sembrava una partita di beneficenza".