Mondiali 2026, Ibra attacca la FIFA: "Avete distrutto il calcio!"
Ibrahimovic ha attaccato duramente la FIFA dopo le ultime novità regolamentari
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Zlatan Ibrahimovic (Shutterstock)
L'espulsione di Almiròn in Turchia-Paraguay, per essersi rivolto a Muldur con la mano davanti la bocca, ha fatto molto discutere. La nuova norma del regolamento ha origine dal caso Prestianni-Vinicius, avvenuto quest'estate durante la partita tra Benfica e Real Madrid. Tuttavia, non è stata gradita da molte importanti personalità del calcio, tra cui anche Zlatan Ibrahimovic. In virtù di opinionista televisivo, il dirigente del Milan ha definito questo genere di espulsione come "la morte del calcio".
Ibrahimovic sul rosso ad Almiròn
"Ho visto il calcio al suo livello più alto, il calcio vero. Non questa versione diluita che ci stanno servendo ora. Cos’è successo ad Almiron? Un cartellino rosso diretto per coprirsi la bocca? Questo non è più calcio. Questo è un circo diretto da burocrati in giacca e cravatta che non hanno mai sentito il fuoco del campo".
L'espulsione per mano davanti la bocca
"Coprirsi la bocca ora è cartellino rosso? Cos’è questo, il Grande Fratello in campo? La Fifa vuole leggere le labbra, punire i pensieri prima ancora che si trasformino in parole", ha continuato il dirigente del Milan, "il prossimo passo sarà mettere le museruole ai giocatori come ai cani. I giocatori non possono nemmeno parlare, non possono nemmeno respirare senza che qualche robot del Var o l'arbitro decida che le tue emozioni sono illegali. Questo è distopico. Il calcio sta morendo".
I giocatori si lamentano troppo
"Questa regola è nata perché alcuni giocatori piangono ogni settimana. Un incidente in Champions League e improvvisamente il mondo intero deve cambiare. Ma se dai una gomitata a un avversario, gli spezzi la gamba o gli sputi addosso, danno un’ammonizione e una pacca sulla spalla. Il calcio ha due livelli. Protegge i protetti, punisce il resto. Ho giocato in tutti i campionati e l’ho visto".