Mondiali 2026, Del Bosque incorona Roberto Martínez: è l’allenatore spagnolo con più Mondiali nella storia.
Con il debutto alla guida del Portogallo nei Mondiali 2026, Roberto Martínez entra nella storia del calcio spagnolo. Arrivano anche i complimenti storici di Vicente del Bosque.

Vicente del Bosque, ex commissario tecnico della Spagna (Shutterstock)
Il debutto del Portogallo ai Mondiali 2026 contro la Repubblica Democratica del Congo non è una partita come tutte le altre per Roberto "Bob" Martínez. Il commissario tecnico della nazionale lusitana, nato a Balaguer nel 1973, è entrato ufficialmente nella leggenda dello sport iberico, diventando l'allenatore spagnolo con il maggior numero di partecipazioni alla fase finale di un Mondiale (ben 3), staccando icone del calibro di Javier Clemente (1994, 1998) e Vicente del Bosque (2010, 2014). "Vedere queste statistiche e guardarsi indietro è davvero bellissimo", ha confessato Martínez. "Sono orgoglioso perché non è facile: serve curiosità e capacità di adattamento continuo".
Una carriera tra record e grandi ambizioni
Prima di guidare la nazionale portoghese alla conquista della Nations League 2025, Martínez ha vissuto fortune alterne sulla panchina della Belgio nei Mondiali del 2018 e del 2022. In Russia ha sfiorato la gloria portando i "Diavoli Rossi" a uno storico terzo posto, mentre in Qatar ha subito una cocente eliminazione nella fase a gironi. Ora, l'ex manager di Wigan ed Everton punta al massimo con la formidabile generazione di talenti portoghesi, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra: "Questo spogliatoio ha tutto per essere la miglior generazione di sempre, ma i titoli non si regalano, bisogna guadagnarseli sul campo. Sarebbe fantastico giocare un'altra finale contro la Spagna".
Il sorpasso numerico sui miti del passato
Con la prima panchina nel torneo del 2026, Martínez non ha solo conquistato il record di edizioni disputate, ma è diventato anche il tecnico spagnolo con più partite dirette in un Mondiale, raggiungendo quota 11 e superando le 10 panchine di Del Bosque. Non solo: avendo collezionato 7 vittorie totali nelle sue precedenti esperienze (lo stesso identico bottino del saggio Vicente), il catalano ha la grande opportunità di diventare l'allenatore nato in Spagna con più successi nella storia della Coppa del Mondo. Un traguardo straordinario per un uomo che ha costruito la sua intera carriera calcistica e manageriale quasi interamente al di fuori dei confini nazionali.
L'investitura di Del Bosque: "Mi sento rappresentato da lui"
A celebrare questo storico traguardo sono arrivate le parole di profonda stima di Vicente del Bosque, l'uomo che ha guidato le "Furie Rosse" sul tetto del mondo nel 2010. "Sono felice che Roberto Martínez raggiunga il suo terzo Mondiale. Questo traguardo riflette l'altissimo livello espresso dagli allenatori spagnoli negli ultimi anni. Si è formato all'estero, ma le sue radici sono nostre e ci rappresenta magnificamente; io mi sento molto ben rappresentato da lui", ha dichiarato l'ex CT a MARCA. La risposta di Martínez evidenzia un'ammirazione totalmente reciproca: "Del Bosque è sempre stato una fonte di ispirazione totale per me. Non solo per i trofei vinti, ma per come li ha ottenuti: la sua gestione silenziosa, capace di mettere il talento individuale al servizio del gruppo senza alterare gli equilibri, è stata una vera rivoluzione". Forte di questa benedizione, "Bob" punta a scrivere la storia con una selezione in cui vanta già numeri da capogiro, tra cui il 70% di vittorie e il record di velocità nel raggiungere i 100 gol segnati.