Mondiali 2026, Casillas scalda la finale: "Domenica si gioca per il Mondiale e la Finalissima. FIFA, prepara entrambi i trofei!"

Iker Casillas accende la vigilia di Spagna-Argentina ai Mondiali 2026. Sui social l'ex portiere punge l'Albiceleste: "Niente quarta stella, vince la Roja".

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Iker Casillas, leggenda della Spagna (ShutterStock)

La finalissima dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina ha già cominciato a giocarsi fuori dal campo, e a dare il primo "calcio d'inizio" mediatico è stato Iker Casillas. Lo storico capitano della Roja, campione del mondo a Sudafrica 2010, ha infiammato il web con una serie di post mirati a pungere l'Albiceleste subito dopo la sua qualificazione. "Questo diciannove luglio si gioca la Finalissima… e il Mondiale! FIFA, prepara i due trofei!", ha scritto l'ex portiere sui suoi canali social. Un riferimento ironico al fatto che l'incrocio tra la Spagna campionessa d'Europa e l'Argentina detentrice del titolo mondiale e della Copa América racchiuda virtualmente due titoli in una sola partita.

"Niente quarta stella, Argentina": la reazione a Buenos Aires

Non contento del primo post, l'ex leggenda del Real Madrid ha rincarato la dose con un messaggio ancora più diretto e patriottico, volto a frenare l'entusiasmo della squadra di Lionel Scaloni:

"Non ci sarà una quarta stella per l'Argentina. Noi andiamo a prenderci la seconda. Vamos España!"

La reazione oltreoceano è stata immediata. I principali media sportivi argentini hanno rimbalzato le dichiarazioni di Casillas, etichettandole come una vera e propria provocazione e un tentativo di scaldare gli animi prima del grande appuntamento. Le parole dell'ex portiere hanno aggiunto ulteriore pepe a una sfida che mette già di fronte il passato e il presente del calcio mondiale.

Un rapporto teso e l'ottimismo per la "Roja"

Questo scontro social non è un fulmine a ciel sereno. Durante tutto l'arco del Mondiale 2026, Casillas si è mostrato piuttosto scettico nei confronti dei campioni in carica, sottolineando in più occasioni che la squadra di Scaloni non gli sembrava così solida come i risultati sul campo lasciavano intendere. Di contro, l'ex portiere ha voluto ribadire la sua totale fiducia nei ragazzi di Luis de la Fuente, pubblicando la foto della maglia spagnola con una seconda stella virtualmente ricamata sul petto e una domanda chiarissima: "E perché no?". A pochi giorni dalla sfida del New Jersey, Casillas ha lanciato il guanto di sfida: da una parte l'Argentina che insegue la leggenda, dall'altra una Spagna che vuole tornare sul tetto del mondo sedici anni dopo la notte d'oro di Johannesburg.