Mondiali 2026, bufera Francia dopo lo show con l'Inghilterra: lo sfogo durissimo di Rabiot e l'addio a Deschamps

Clamoroso ko per la Francia nella finale per il terzo posto dei Mondiali 2026. Adrien Rabiot attacca duramente i compagni dopo il 4-6 contro l'Inghilterra.

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Adrien Rabiot (ShutterStock)

La spedizione della Francia ai Mondiali 2026 si è conclusa con una vera e propria notte di follia calcistica a Miami. Nella "finalina" per il terzo posto contro i rivali storici dell'Inghilterra, i Bleus si sono arresi con un pirotecnico 4-6 al termine di una partita dai due volti. La prima frazione di gioco è stata a dir poco catastrofica per i francesi, capaci di chiudere i primi 45 minuti sotto di ben quattro reti, un passivo umiliante che ha spinto il commissario tecnico Didier Deschamps a effettuare quattro sostituzioni in un colpo solo prima del rientro in campo. Nonostante un moto d'orgoglio nella ripresa, che ha quasi permesso alla Francia di sfiorare una clamorosa rimonta nei tempi supplementari, il gol definitivo di Jude Bellingham in pieno recupero ha spento ogni speranza, dando il via a una scia di veleni.

Lo sfogo di Rabiot: "Atteggiamenti inammissibili"

Nel post-partita, il centrocampista dell'AC Milan Adrien Rabiot non ha usato giri di parole per descrivere la prestazione della squadra, sfogando tutta la sua frustrazione ai microfoni di beIN SPORTS. Il mediano ha puntato apertamente il dito contro lo scarso impegno e la mancanza di professionalità di alcuni membri dello spogliatoio:

"Siamo entrati in campo in modo vergognoso nel primo tempo. Ho visto atteggiamenti da parte di certi giocatori che non avevo mai riscontrato finora in una partita del genere. È davvero deludente. C'era tanta amarezza dopo la semifinale persa contro la Spagna, ma il nostro dovere era lavorare e lottare fino alla fine del torneo. Non possiamo permetterci di sprecare le cose in questo modo. Ci siamo parlati nell'intervallo per tirare fuori un po' di orgoglio e la reazione c'è stata, ma quanto visto nei primi 45 minuti resta inammissibile a questi livelli."

L'addio commosso a Didier Deschamps

La rabbia di Rabiot per la gestione del match è legata a doppio filo anche all'importanza storica della serata: l'incontro di Miami segnava infatti l'ultima panchina ufficiale di Didier Deschamps e del suo storico staff (composto da Guy Stéphan, Franck Raviot e Cyril Moine) alla guida della nazionale. Il centrocampista rossonero ha voluto tributare un grande omaggio al proprio allenatore, che ha preso la parola nello spogliatoio per salutare il gruppo in un clima di forte commozione:

"Volevamo regalargli un'uscita migliore con una vittoria, ma questo passo falso non cancella l'incredibile lavoro fatto in questi anni per riportare la Francia al vertice del calcio mondiale. Dobbiamo solo ringraziare il mister per la disciplina e la mentalità che ci ha trasmesso. È la fine di un'era per molte persone all'interno della selezione, e saremo per sempre riconoscenti a questo staff per quanto dato alla maglia".