Mbappé nella storia: è il re dei bomber francesi. Il record al Mondiale e il retroscena su Olise
Kylian Mbappé supera Giroud e diventa il miglior marcatore di sempre della Francia. Le parole del capitano dopo la doppietta al debutto nei Mondiali 2026.

Kylian Mbappé, attaccante del Real Madrid e della nazionale francese (Shutterstock)
Il debutto della Francia ai Mondiali 2026 contro il Senegal porta una firma d'autore indimenticabile: quella di Kylian Mbappé. Il fuoriclasse e capitano dei Bleus ha bagnato l'esordio nella competizione con una doppietta storica, che gli ha permesso di compiere il sorpasso definitivo su Olivier Giroud, diventando ufficialmente il massimo goleador nella storia della nazionale francese. Nella zona mista del SoFi Stadium nel New Jersey, il fuoriclasse ha espresso tutto il suo orgoglio per il traguardo, ribadendo il suo legame viscerale con la maglia transalpina: "Sono felicissimo di poter entrare ancora più a fondo nella storia del mio Paese. È qualcosa che ho sempre desiderato. Ho sempre anteposto la Francia a tutto il resto".
Una dedica speciale per un traguardo leggendario
Nonostante la portata storica del record, Mbappé preferisce mantenere la concentrazione focalizzata sull'obiettivo di squadra, rimandando i festeggiamenti personali a fine carriera. "So esattamente perché sono qui: voglio aiutare il gruppo e continuare a scrivere grandi pagine insieme ai miei compagni. Il cammino sarà lunghissimo, ma siamo pronti", ha spiegato l'attaccante. Nel momento in cui il pallone del record ha gonfiato la rete, il pensiero del numero 10 è volato immediatamente alle tribune: "Ho pensato subito ai miei cari. La mia famiglia, i miei amici, le persone più vicine erano tutte lì allo stadio. Quando si giocano partite così importanti sappiamo che la famiglia si stringe intorno a noi, ed è per loro che segno ogni volta".
L'intesa immediata con la stella nascente Olise
Oltre al record personale, la sfida contro il Senegal ha messo in mostra la spaventosa chimica in campo tra Mbappé e Michael Olise, destinato a essere uno dei protagonisti assoluti di questa Coppa del Mondo. Il capitano ha speso parole di grande elogio per il compagno di reparto: "Giocare con Michael è facilissimo. È un calciatore che gioca sempre a testa alta, cerca costantemente la verticalizzazione e vuole assistere i compagni. Sapevo che mi avrebbe visto: ogni volta che facevo un movimento, lui provava a servirmi. Non importa se a volte il pallone non arrivava, l'intesa è fantastica".
Piedi per terra: "I giovani erano nervosi, dobbiamo migliorare"
Nonostante la vittoria e i sorrisi, il leader della Francia non ha nascosto che la squadra possiede ampi margini di crescita e dovrà correggere diversi dettagli in vista dei prossimi impegni nel girone. La pressione emotiva del debutto mondiale ha infatti bloccato le gambe a più di un elemento della rosa di Didier Deschamps: "Dovremo migliorare rispetto alla prima partita. In rosa abbiamo tantissimi calciatori molto giovani che si trovano a giocare a questo livello per la prima volta in carriera. Penso che ci sia stato un po' di nervosismo a livello emotivo, ma questa vittoria farà benissimo a molti di loro per sciogliersi e trovare fiducia".