L'Inghilterra ci crede: Kobbie Mainoo sicuro del trionfo ai Mondiali 2026
Dal ritiro dell'Inghilterra in Florida, Kobbie Mainoo lancia la sfida mondiale: "Possiamo vincere al 100%". Thomas Tuchel prepara la squadra in vista del debutto

Kobbie Mainoo sicuro dell'Inghilterra (Shutterstock)
La nazionale inglese ha ufficialmente dato il via ai motori nella calda cornice di Palm Beach, in Florida, per preparare il Mondiale a 48 squadre che si disputerà in Nord America. Tra i protagonisti più attesi c'è senza dubbio il centrocampista del Manchester United Kobbie Mainoo, oggi ventunenne, pronto a coronare il sogno che inseguiva fin da bambino. Nonostante la dolorosa sconfitta patita nella finale di Euro 2024, in cui era partito titolare, Mainoo ha espresso una fiducia totale nei mezzi dei Tre Leoni. Il centrocampista si è detto sicuro al "100 per cento" che l'Inghilterra possa spezzare un digiuno lungo sessant'anni e sollevare la coppa il prossimo 19 luglio. Pur riconoscendo le insidie della massima competizione planetaria, ha sottolineato come l'intero spogliatoio e lo staff condividano la medesima incrollabile convinzione di poter arrivare fino in fondo. La chiamata del commissario tecnico Thomas Tuchel rappresenta un premio meritato per il giovane talento, rigeneratosi nella seconda parte di stagione con l'arrivo di Michael Carrick sulla panchina dei Red Devils, dopo un periodo complicato e privo di spazio sotto la precedente gestione di Ruben Amorim.
Il ritorno del veterano Henderson e la tabella di marcia di Tuchel
Se Mainoo rappresenta il futuro, l'esperienza nel gruppo è garantita da Jordan Henderson. Attualmente in forza al Brentford, il centrocampista veterano è stato incluso nella spedizione e prenderà parte al suo quarto Mondiale. Un traguardo che sembrava ormai svanito dopo il suo trasferimento in Arabia Saudita nel 2023 e la successiva esclusione dagli Europei di due anni fa. Henderson ha descritto gli ultimi anni come un vero e proprio "ottovolante", esprimendo enorme gratitudine e orgoglio per questa nuova opportunità guadagnata a suon di sacrifici. Nel frattempo, il primo allenamento guidato da Tuchel si è svolto a ranghi ridotti: il portiere del Crystal Palace Dean Henderson e il quartetto dell'Arsenal composto da Declan Rice, Bukayo Saka, Eberechi Eze e Noni Madueke non hanno preso parte alla sessione di martedì a causa dei recenti impegni nelle finali europee. Per aggregare il gruppo, lo staff ha aggregato al ritiro i giovani Alex Scott, Ethan Nwaneri, Josh King e Rio Ngumoha. I Tre Leoni, sbarcati in Florida lunedì sera, giocherà una prima amichevole sabato a Tampa Bay contro la Nuova Zelanda, per poi sfidare il Costa Rica mercoledì prossimo prima di trasferirsi nel quartier generale di Kansas City in vista del debutto del 17 giugno contro la Croazia.