Algeria, Petkovic verso l'esonero dopo il Mondiale: decisive le dichiarazioni post eliminazione
Vladimir Petkovic è a un passo dall'addio alla panchina dell'Algeria dopo l'eliminazione dal Mondiale 2026: decisive le sue parole nel post gara

Vladimir Petkovic - Shutterstock
L'avventura di Vladimir Petkovic sulla panchina dell'Algeria sembra ormai arrivata ai titoli di coda. A meno di due giorni dall'eliminazione dei Fennec contro la Svizzera nella fase a eliminazione diretta del Mondiale 2026, la Federazione algerina avrebbe deciso di interrompere il rapporto con il commissario tecnico bosniaco.
Una scelta maturata non soltanto per il risultato sportivo, giudicato insufficiente rispetto alle aspettative, ma anche per le dichiarazioni rilasciate dall'ex allenatore di Lazio e Svizzera al termine della competizione. Parole che, secondo diversi osservatori e dirigenti federali, avrebbero ulteriormente compromesso una situazione già molto delicata.
Petkovic-Algeria, il Mondiale finisce con l'addio: pronta la separazione
La sconfitta contro la Svizzera ha di fatto chiuso il percorso di Vladimir Petkovic alla guida dell'Algeria. Secondo le indiscrezioni provenienti dal Paese nordafricano, la Federazione avrebbe deciso di attivare una clausola inserita nel rinnovo contrattuale firmato prima dell'inizio del Mondiale.
L'accordo prevedeva infatti la possibilità di risolvere unilateralmente il contratto nel caso in cui non fossero stati raggiunti gli obiettivi fissati per la Coppa del Mondo. Una condizione che consentirebbe alla federazione algerina di chiudere il rapporto con un esborso economico limitato.
Secondo quanto riportato dal portale algerino Compétition.dz, Petkovic percepirà una buonuscita pari a due mensilità, oltre al premio già maturato per aver conquistato la qualificazione al Mondiale. Il totale dell'indennizzo si aggirerebbe intorno ai 320 mila euro.
L'ex commissario tecnico della Svizzera lascia comunque un'Algeria capace di tornare protagonista sul palcoscenico mondiale dopo dodici anni di assenza, ma senza riuscire a compiere il salto di qualità che l'ambiente si aspettava.
Le parole di Petkovic fanno discutere: "Sono molto soddisfatto"
A pesare in maniera decisiva sulla scelta della Federazione sarebbero state soprattutto le dichiarazioni rilasciate da Petkovic dopo l'eliminazione.
Nel tentativo di tracciare un bilancio della spedizione mondiale, il tecnico bosniaco aveva infatti difeso il percorso della squadra:
"Essere arrivati dopo dodici anni a una competizione di questo livello rappresenta già un grande successo".
Petkovic aveva poi definito il superamento della fase a gironi come:
"Un risultato eccellente".
Pur riconoscendo i limiti mostrati dalla squadra, il commissario tecnico aveva aggiunto:
"Oggettivamente non eravamo in grado di ottenere un risultato migliore e dobbiamo accettarlo. Dobbiamo imparare dai nostri limiti, ma ci sono stati anche tanti aspetti positivi e ottimi momenti di gioco".
La frase che avrebbe maggiormente irritato dirigenti e tifosi è però arrivata successivamente, quando Petkovic ha invitato tutti a:
"Vedere il bicchiere mezzo pieno",
sottolineando come nei primi quindici minuti della sfida contro la Svizzera l'Algeria avesse espresso:
"Un livello eccellente".
Di fronte alle critiche ricevute, il tecnico ha poi ribadito la propria posizione:
"Capisco che non abbiamo ottenuto il risultato che tutti speravano dopo dodici anni di assenza dal Mondiale, ma sono comunque molto soddisfatto. Ho fatto i complimenti alla squadra e ai giocatori per il percorso compiuto".
Parole che, anziché rafforzare la sua posizione, avrebbero accelerato la decisione della Federazione. Per l'Algeria si profila dunque l'inizio di un nuovo ciclo tecnico, con l'obiettivo di capitalizzare l'esperienza maturata in questo Mondiale e rilanciare le ambizioni dei Fennec in vista delle prossime competizioni internazionali.