Mondiali 2026, Milla irraggiungibile: il record che nemmeno Ronaldo e Messi riescono a battere

Cristiano Ronaldo e Lionel Messi riscrivono la storia ai Mondiali 2026, ma il primato del marcatore più anziano di sempre appartiene ancora alla leggenda Roger Milla.

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Roger Milla, leggenda del Camerun (ShutterStock)

Il Mondiale 2026 in Nord America continua a essere il teatro perfetto per ridisegnare i confini della storia del calcio, ma c'è un primato di longevità che resiste strenuamente all'assalto dei due più grandi fuoriclasse dell'era moderna. Lionel Messi ha appena spento 39 candeline nel pieno del torneo, mentre Cristiano Ronaldo ha stabilito l'incredibile record di aver segnato in sei diverse edizioni della Coppa del Mondo. Eppure, nonostante la loro straordinaria e infinita carriera, né l'argentino né il portoghese sono ancora riusciti a scalzare il leader assoluto della classifica dei marcatori più anziani nella storia della competizione: l'icona del Camerun Roger Milla.

Cristiano Ronaldo sale al secondo posto e scaccia Messi dal podio

Andando a segno nel match contro l'Uzbekistan, valido per la seconda giornata della fase a gironi, Cristiano Ronaldo ha aggiornato gli annali calcistici diventando il secondo marcatore più anziano di sempre nella storia dei Mondiali, trovando la via del gol alla veneranda età di 41 anni e 138 giorni. Con questa rete, l'ex stella di Real Madrid e Manchester United ha scalzato dal podio virtuale il suo eterno rivale Lionel Messi. Il fuoriclasse dell'Argentina era infatti andato a segno pochi giorni prima nel successo contro l'Austria a 38 anni e 363 giorni; un traguardo eccezionale che ora lo posiziona al quarto posto della graduatoria all-time, subito dietro al difensore portoghese Pepe, rimasto al terzo posto grazie alla rete siglata nel 2022 a 39 anni e 283 giorni.

L'immortale balletto di Roger Milla a USA '94

Davanti a tutti, solido e apparentemente irraggiungibile, svetta ancora il leggendario Roger Milla. L'attaccante del Camerun, che aveva già incantato il pianeta a Italia '90 trascinando i Leoni Indomabili fino ai quarti di finale a 38 anni, si ripeté quattro anni più tardi. Il 28 giugno 1994, durante il Mondiale statunitense, Milla trafisse la difesa della Russia alla bellezza di 42 anni e 39 giorni. Nonostante la pesante sconfitta per 6-1 subita dagli africani, quel gol da distanza ravvicinata – celebrato con il celeberrimo e iconico balletto attorno alla bandierina del calcio d'angolo – ha fissato un primato straordinario che resiste intatto da oltre trent'anni.

Nuovi ingressi e insidie: la Top 10 dei veterani del gol

L'attuale edizione del 2026 ha visto muoversi altre importanti caselle all'interno della Top 10 dei marcatori più anziani. L'austriaco Marko Arnautovic, a 37 anni e 58 giorni, è entrato ufficialmente in ottava posizione grazie al calcio di rigore trasformato nella vittoria contro la Giordania. Ma la posizione di Messi al quarto posto potrebbe presto traballare: il bosniaco Edin Dzeko e il croato Luka Modric, entrambi quarantenni, sono pronti a superarlo qualora riuscissero a segnare nelle prossime sfide. Il primato assoluto di Roger Milla sembra comunque al sicuro, a meno che Ronaldo o Messi non decidano di stupire il mondo un'ultima volta, continuando a giocare fino al Mondiale del 2030 che ospiterà partite proprio in Portogallo e in Argentina.