Mondiali 2026, manita della Svezia alla Tunisia: gli scandinavi riscrivono la propria storia nella Coppa del Mondo
Con un 5-1 senza storia la Svezia ha vinto la prima partita dei suoi Mondiali 2026. Un risultato storico per gli scandinavi: ecco perché

È stato un esordio da incorniciare quello della Svezia di Graham Potter nella rassegna iridata tra Stati Uniti, Messico e Canada. Gli scandinavi hanno infatti archiviato con un 5-1 senza storia la pratica Turchia. Un risultato netto, che lascia poco spazio all’immaginazione e che vale come un’importante iniezione di fiducia. Gyokeres e compagni infatti possono ora guardare con ottimismo per le proprie sorti all’interno del Gruppo F, visto anche il pareggio tra le altre due squadre presenti nel girone (Giappone e Olanda). Ma la manita rifilata alla Tunisia ha anche un’altra valenza: ha permesso alla Svezia di aggiornare il proprio libro di storia a un Mondiale.
Svezia, vittoria storica: il motivo
Se di per sé la vittoria contro la Tunisia ha ben poco da raccontare delle avventure ai Mondiali della Svezia, il risultato non può non essere sottolineato. Per la seconda volta nella propria storia, la Svezia ha segnato almeno 5 gol in una partita della Coppa del Mondo. E si tratta di un avvenimento realmente storico: non accadeva infatti dal giugno 1938, quando ai quarti di finale la Svezia aveva travolto 8-0 Cuba.
Svezia, dal rischio di non partecipare ai Mondiali alla manita all’esordio
E pensare che il rischio di non vedere la Svezia ai mondiali è stato concreto. I gialloblu infatti hanno raccolto solo due punti nel proprio girone di qualificazione ma hanno comunque avuto modo di prendere parte ai playoff europei grazie al regolamento delle qualificazioni che riservava 4 posti alle migliori squadre dell'ultima Nations League.