Mondiali 2026, l’Inghilterra resiste all’assalto del Messico: Bellingham decisivo all’Azteca
L’Inghilterra si regala i quarti di finale ai Mondiali 2026 con una prova stoica: Messico battuto 3-2 all’Azteca

Jude Bellingham (foto Shutterstock)
La sfida più attesa degli ottavi di finale dei Mondiali 2026 mantiene tutte le promesse regalando novanta minuti ricchi di emozioni. Sul palcoscenico dell’Azteca emerge ancora una volta Jude Bellingham, autentico trascinatore dell’Inghilterra con una doppietta pesantissima. Dopo le due reti di Harry Kane nel turno precedente, è il talento del Real Madrid a firmare il successo che vale la qualificazione ai quarti. Il Messico non si arrende mai, sfrutta anche l'uomo in più per buona parte della seconda frazione e mette sotto pressione gli inglesi fino al recupero, ma non riesce a evitare l'eliminazione. La nazionale di Tuchel affronterà ora la Norvegia di Haaland, mentre il cammino dei padroni di casa si conclude tra l'affetto e gli applausi dei propri tifosi.
Mondiali 2026, Bellingham firma l'allungo. Quinones accorcia prima dell'intervallo
Per oltre mezz'ora il match resta equilibrato e caratterizzato da poche vere opportunità da gol. La migliore capita a Raul Jimenez, che al 15' trova però la pronta risposta di Pickford. Il Messico prova a soffocare la costruzione inglese con un pressing alto, ma al 36' l'Inghilterra colpisce alla prima vera occasione. Rice apre per Saka, bravo a liberarsi sulla fascia e a mettere un pallone preciso sul secondo palo, dove Bellingham arriva puntuale per il vantaggio. Dopo appena 99 secondi arriva anche il raddoppio: Kane mette un pallone insidioso in area e il centrocampista inglese si inserisce perfettamente battendo ancora il portiere avversario. I messicani, però, non accusano il colpo e trovano la forza di reagire. Al 42', da una punizione laterale nasce un'azione confusa che favorisce Quinones, autore di una conclusione violentissima sotto la traversa che vale il 2-1 e il quarto gol personale nel torneo.
Mondiali 2026, espulsione, due penalty e finale da brividi: passano i Three Lions
La ripresa si apre con un episodio destinato a pesare sull'incontro. Quansah entra in ritardo su Gallardo con un intervento pericoloso e, dopo il controllo del VAR, viene espulso lasciando i compagni in inferiorità numerica. L'Azteca si infiamma e spinge il Messico all'assalto, ma al 58' è ancora l'Inghilterra a trovare il gol. Gordon conquista un calcio di rigore dopo il fallo di Rangel e Kane realizza dagli undici metri riportando gli inglesi avanti di due reti. La gara resta però apertissima perché, otto minuti più tardi, lo stesso Kane commette fallo su Gutierrez nella propria area. L'arbitro assegna un nuovo penalty e Raul Jimenez trasforma riportando i suoi in corsa. Nel finale Tuchel sceglie un atteggiamento più prudente inserendo una difesa a cinque uomini, mentre il Messico attacca con continuità alla ricerca del pareggio. Nell'ultima azione Stones rischia di beffare il proprio portiere con un'autorete, ma l'Inghilterra resiste fino al triplice fischio e conquista un posto tra le migliori otto del Mondiale.
Mondiali 2026, il tabellino di Messico-Inghilterra
Marcatori: 36’ Bellingham (I), 38’ Bellingham (I), 42’ Quinones (M), 60’ rig. Kane (I), 68’ R. Jimenez (M)
MESSICO (4-3-3): Rangel; Sanchez (79’ Fidalgo), Montes, Vasquez, Gallardo; Mora (62’ S. Gimenez), Lira, Romo (62’ Gutierrez); Alvarado, R.Jimenez, Quinones (81’ G. Martinez). All. Aguirre.
INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; Konsa, Quansah, Guehi, O'Reilly (75’ Spence); Anderson (75’ Burn), Rice; Saka (56’ Stones), Bellingham, Gordon; Kane (90’ Rogers). All. Tuchel.
Ammoniti: 1’ Rice (I), 68’ Kane (I), 72’ Sanchez (M), 75’ O’Reilly (I), 90+8’ Vasquez (M)
Espulsi: 53’ Quansah (I)