Mondiali 2026, la Francia riabbraccia Deschamps: svelata la data del ritorno dopo il grave lutto

Didier Deschamps torna sulla panchina della Francia ai Mondiali 2026 dopo la scomparsa della madre. Intanto scoppia il caso FIFA sul lutto al braccio rifiutato.

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Didier Deschamps, ct della Francia (ShutterStock)

Dopo giorni di profonda tristezza, la Francia è pronta a riabbracciare il suo Commissario Tecnico. Didier Deschamps, che aveva lasciato temporaneamente il ritiro dei Mondiali 2026 per fare ritorno in patria a causa della dolorosa scomparsa della madre Ginette, tornerà a guidare i suoi ragazzi a partire dalla sessione di allenamento di sabato. A confermarlo ufficialmente è stato il suo storico vice, Guy Stephan, che ha preso le redini della squadra nell'ultima gara del girone. Stephan ha rivelato come il gruppo sia rimasto profondamente colpito dalla notizia, appresa direttamente dalle parole di Deschamps prima della sua partenza: "I giocatori sono legatissimi a Didier e volevano fare qualcosa di speciale in campo per lui", ha spiegato il tecnico in seconda, descrivendo il successo sul terreno di gioco come un vero e proprio regalo per il loro allenatore.

Il no della FIFA e il pasticcio del minuto di silenzio

Nonostante il clima di grande commozione all'interno del gruppo transalpino, l'avvicinamento all'ultima sfida calcistica è stato segnato da forti tensioni diplomatiche con i vertici del calcio mondiale. La Federcalcio francese (FFF) aveva infatti espressamente richiesto alla FIFA il permesso di far scendere in campo i calciatori con il lutto al braccio in memoria della madre di Deschamps durante il match giocato al Boston Stadium, ricevendo però un secco e categorico rifiuto da parte della federazione internazionale. A complicare ulteriormente la situazione è stato un pasticcio comunicativo della stessa FFF: l'ufficio stampa aveva inizialmente annunciato ai giornalisti che il minuto di raccoglimento prima del calcio d'inizio sarebbe stato dedicato alla memoria della signora Ginette, per poi fare precipitosamente marcia indietro e chiarire che il tributo era invece rivolto alle oltre 900 vittime del devastante terremoto che ha colpito il Venezuela.

Dembélé trascina i Bleus contro una Norvegia senza Haaland

Lontano dalle polemiche burocratiche, la Francia ha risposto sul campo sfoderando una prestazione magistrale e travolgendo la Norvegia con un netto 4-1. L'assoluto protagonista della serata è stato Ousmane Dembélé, autore di una straordinaria tripletta nel primo tempo (siglata interamente con il piede sinistro) che ha blindato il risultato. La Francia ha senza dubbio beneficiato anche delle ampie rotazioni della Norvegia: con il pass per i sedicesimi già saldamente in tasca, il CT scandinavo Ståle Solbakken ha scelto di non cedere alle pressioni del pubblico e ha lasciato in panchina per l'intera durata del match le stelle Erling Haaland e Martin Ødegaard. Una decisione coraggiosa che ha facilitato il compito ai francesi, pronti ora a proiettarsi verso la fase a eliminazione diretta con il ritorno del proprio condottiero in panchina.