Mondiali 2026, Koné torna nel ritiro del Canada dopo l'infortunio
Riecco Ismael Koné. Il centrocampista è tornato nel ritiro del Canada dopo il terribile infortunio accusato contro il Qatar, con la doppia frattura di tibia e perone.

Riecco Ismael Koné. Il centrocampista è tornato nel ritiro del Canada dopo il terribile infortunio accusato contro il Qatar, con la doppia frattura di tibia e perone. Dovrà stare fuori almeno 4-5 mesi (se non molto di più), saltando già da oggi gran parte della prossima stagione. A pochi giorni di distanza da quella gara sventurata, e dopo l’operazione in ospedale, il calciatore del Sassuolo ha rivisto tutti i suoi compagni. Tanto entusiasmo al suo arrivo, con abbracci e foto da parte del resto del gruppo. Alla fine è stato messo su una sedia a rotelle con la gamba appoggiata su un cuscino, con sopra la bandiera del Canada.
Mondiali 2026, Koné torna nel ritiro del Canada
Ora Koné non tornerà a casa, ma rimarrà vicino alla squadra fino alla fine dei Mondiali 2026. "Ho sentito tutto il vostro affetto e il vostro sostegno, e sinceramente vi ringrazio di cuore. Non potete nemmeno immaginare quanto io sia grato a tutti coloro che mi hanno scritto e che mi tengono nelle loro preghiere. Ai miei fratelli canadesi: mentre mi sono trasformato in assistente allenatore per sostenervi dalla panchina, volevo farvi sapere che vi voglio bene dal profondo del cuore e che il nostro legame fraterno significa tutto per me. Quello che avete fatto ieri resterà con me per sempre. Tornerò molto presto e continueremo a creare altri ricordi insieme”, ha scritto (in parte) in un post pubblicato sul suo profilo Instagram, ringraziando tutti per il sostegno. Simbolo della vicinanza e dell’unione che c’è all’interno del Canada, che ai Mondiali 2026 (da paese ospitante con Stati Uniti e Messico) è partito alla grande.