Mondiali 2026, il bellissimo gesto della Presidente: ecco a chi ha regalato il biglietto numero 0001
Claudia Sheinbaum, presidente del Messico, cede il suo posto d'onore per l'inaugurazione dei Mondiali a una ragazza di 21 anni. Un potente messaggio sociale contro i costi FIFA.

Lo stadio Azteca in Messico (ShutterStock)
Niente tribuna d'onore o poltrone in prima fila per il capo di Stato del Paese ospitante. Claudia Sheinbaum, prima donna eletta alla presidenza della Repubblica del Messico nel 2024, ha deciso di rompere totalmente il protocollo istituzionale per il match d'apertura dei Mondiali 2026 tra i padroni di casa e il Sudafrica. Invece di accomodarsi nel posto più esclusivo dello storico Estadio Azteca, la leader di sinistra guarderà la partita "insieme al popolo" da una fan-zone di Città del Messico. Il suo preziosissimo biglietto, contrassegnato dal numero seriale "0001" (fila 1, posto 1), non è andato però sprecato: la Presidente ha deciso di metterlo in palio e regalarlo a Yolett Cervantes Cuaquehua, una giovane calciatrice di 21 anni con radici amerindie, vincitrice di un concorso nazionale di palleggi interamente riservato alle donne.
Un segnale forte contro il caro-biglietti e le disparità di genere
La decisione di Sheinbaum racchiude un profondo significato politico e sociale all'interno del contesto messicano. Con un terzo dei 134 milioni di abitanti che vive sotto la soglia di povertà, il prezzo del biglietto "standard" più economico fissato dalla FIFA per l'inaugurazione – pari a 315 euro, ovvero circa il 66% del salario minimo locale – risulta del tutto inaccessibile per la stragrande maggioranza della popolazione. Inoltre, in un Paese in cui sette donne su dieci hanno subito violenze di genere, l'iniziativa ha voluto lanciare un messaggio di riscatto e inclusione. Yolett ha ricevuto il premio direttamente dalle mani di Katia Itzel García, l'arbitra messicana selezionata dalla FIFA per dirigere le gare del torneo, in un passaggio di consegne dal forte valore simbolico. Anche Clara Brugada, sindaca della capitale e alleata della Presidente, ha seguito l'esempio cedendo il proprio tagliando a un'altra giovane tifosa.
Il plauso delle leggende: "Oggi le bambine possono sognare"
L'iniziativa governativa ha riscosso l'entusiasta approvazione di Charlyn Corral, leggenda del calcio femminile messicano e membro della giuria del concorso. Corral ha ricordato come, da adolescente, fosse riuscita a compiere l'incredibile record di 8.671 palleggi consecutivi in un'ora e quarantacinque minuti senza che le si aprisse alcuna porta istituzionale: "I tempi allora erano difficili. Oggi, invece, una bambina può sognare di diventare una calciatrice professionista o persino la Presidente della Repubblica". Le fa eco un'altra giurata del concorso, Gaby Fernández de Lara, pioniera delle telecroniste sportive in Messico: "La strada da fare è ancora lunga, ma non esistono piccole iniziative se servono a lanciare un messaggio chiaro alle donne: quello di continuare a crederci".