Mondiali 2026, Capo Verde continua a stupire: storico pass per i sedicesimi
Capo Verde si regala un’altra partita ai Mondiali 2026: altro pareggio e secondo posto nel girone, sfiderà l’Argentina

tifosi Capo Verde (foto Shutterstock)
La più bella sorpresa della fase a gironi dei Mondiali 2026 parla il linguaggio di Capo Verde. Dopo gli ottimi pareggi conquistati contro Spagna e Uruguay, la nazionale africana strappa un altro punto preziosissimo pareggiando 0-0 con l'Arabia Saudita e scrive una pagina indimenticabile della propria storia. Sugli spalti dell'NRG Stadium di Houston campeggia uno striscione che sintetizza perfettamente il momento della squadra: "Small Island, Big Dream". Grazie al contemporaneo ko dell'Uruguay, Capo Verde chiude infatti al secondo posto del girone alle spalle della Spagna e conquista la qualificazione ai sedicesimi di finale. Il prossimo ostacolo sarà l'Argentina di Lionel Messi, un traguardo impensabile alla vigilia. Delusione invece per l'Arabia Saudita, che con una vittoria avrebbe sorpassato entrambe le rivali e conquistato il passaggio del turno.
Mondiali 2026, poche occasioni in un primo tempo bloccato
La prima frazione offre davvero poche emozioni, come confermano anche gli expected goals: appena 0.13 per Capo Verde e 0.19 per l'Arabia Saudita. Nonostante le statistiche modeste, gli africani si fanno preferire per atteggiamento, mantenendo il controllo del possesso e cercando con continuità di sviluppare la manovra offensiva. A mancare è soprattutto la precisione nell'ultimo passaggio, elemento che impedisce di creare vere occasioni da rete. L'Arabia Saudita, invece, si affida soprattutto all'intensità ma fatica a costruire gioco e ad affacciarsi con pericolosità nell'area avversaria. Nel finale del primo tempo arriva l'unica vera chance con il colpo di testa di Kanno, mentre sul fronte opposto Capo Verde costruisce un paio di azioni interessanti senza concretizzarle. Da segnalare anche l'infortunio di Tambakti, costretto ad abbandonare il campo per un problema al ginocchio.
Mondiali 2026, lo 0-0 basta a Capo Verde per scrivere la storia
Nella ripresa il copione non cambia. Capo Verde continua a gestire il pallone con maggiore convinzione, consapevole che il risultato proveniente dall'altra partita garantirebbe la qualificazione anche con un pareggio. L'Arabia Saudita avrebbe invece bisogno di una vittoria, ma non riesce mai ad aumentare realmente il ritmo della propria manovra. L'occasione migliore arriva a un quarto d'ora dalla fine: Da Costa serve un assist perfetto a Laros Duarte, che si presenta davanti ad Al-Owais trovando però la straordinaria risposta del portiere saudita con il piede. Nel finale Rodrigues spreca un'altra opportunità favorevole, mentre in pieno recupero Al-Hamdan impegna senza troppi problemi Vozinha. Al triplice fischio può esplodere la festa di Capo Verde: il pareggio vale una storica qualificazione ai sedicesimi, mentre l'Arabia Saudita vede sfumare il ritorno nella fase a eliminazione diretta dopo 32 anni.
Mondiali 2026, il tabellino di Capo Verde-Arabia Saudita
Marcatori: /
CAPO VERDE (4-2-3-1): Vozinha; Wagner Pina (90+4’ Moreira), Roberto Pico, Diney, Joao Paulo; Kevin Pina, Monteiro (72’ L. Duarte); Ryan Mendes (72’ Rodrigues), D. Duarte, W. Semedo (61’ Varela); Livramento (61’ Da Costa). All. Brito.
ARABIA SAUDITA (4-4-2): Al-Owais, N. Al-Dawsari, Tambakti (33’ Lajami), Al-Amri, Boushal (82’ Moteb); S. Al-Dawsari (66’ Al-Shamat), Kanno, Al-Khaibari (46’ Al-Juwair), Abdulhamid; Mandash (66’ Al-Hamdan), Al-Buraikan. All. Donis.
Ammoniti: 4’ Abdulhamid (A), 9’ Pina (C), 67’ N. Al-Dawsari (A), 90+3’ Al-Buraikan (A)
Espulsi: /