Rivoluzione Arsenal: addio allo storico sponsor dopo 20 anni. Spuntano i piani di ampliamento dell'Emirates e il "tesoretto" Balogun
L'Arsenal volta pagina: storico cambio per il catering dell'Emirates Stadium. Il CEO Garlick annuncia modifiche all'impianto, mentre dal Mondiale arriva un tesoretto.

L'Emirates Stadium, la casa dell'Arsenal (Shutterstock)
Grandi manovre in casa Arsenal, sia dentro che fuori dal rettangolo verde. Il club londinese si appresta a vivere una svolta storica dal punto di vista commerciale: dopo ben vent'anni di partnership, i Gunners saluteranno Delaware North, l'azienda di catering che ha gestito l'offerta di cibo e bevande all'Emirates Stadium fin dalla sua inaugurazione nel 2006. Al suo posto subentrerà la multinazionale Legends Global, colosso del settore che cura già i servizi di oltre 450 strutture in tutto il mondo. L'accordo rappresenta un forte punto di contatto con la proprietà americana dei Gunners: Legends Global gestisce infatti il SoFi Stadium di Los Angeles, casa dei LA Rams, franchigia NFL di proprietà della famiglia Kroenke. Per l'Arsenal si tratta di una mossa strategica, considerando che l'azienda ha iniziato a espandersi a Londra collaborando di recente anche con i rivali del Chelsea.
Ampliamento dello stadio: il piano del CEO Richard Garlick
Parallelamente ai nuovi accordi commerciali, la dirigenza sta valutando con attenzione il futuro dell'Emirates Stadium. Inaugurato vent'anni fa, l'impianto da 60.000 posti comincia a mostrare il fianco rispetto alle strutture più moderne delle rivali di Premier League, a fronte di una lista d'attesa per gli abbonamenti tra le più lunghe d'Inghilterra. Il CEO dell'Arsenal, Richard Garlick, ha fatto il punto della situazione durante un incontro con i tifosi: "Siamo fortemente limitati nelle opzioni di ampliamento della capienza a causa della vicinanza con le linee ferroviarie e la metropolitana. Stiamo comunque vagliando alcune soluzioni; l'idea potrebbe essere quella di procedere a una profonda ristrutturazione interna per investire sulla modernizzazione dei servizi". Tra le novità immediate per la prossima stagione, confermata l'installazione dei seggiolini per il safe standing (i posti in piedi autorizzati) nei settori della Clock End dedicati alle tifoserie ospiti, una modifica che tuttavia non verrà applicata durante i match della squadra femminile per preservare l'area dedicata alle famiglie.
Il Mondiale accende Balogun: Arsenal pronto a incassare
Le buone notizie per le casse del club arrivano anche dai Mondiali 2026. L'ottimo debutto dell'attaccante statunitense Folarin Balogun, autore di una splendida doppietta nel 4-1 con cui gli Stati Uniti hanno travolto il Paraguay, è stato accolto con grande entusiasmo a Londra. Ceduto tre anni fa al Monaco per circa 40 milioni di euro, il centravanti cresciuto nell'Academy dei Gunners potrebbe essere presto al centro di una ricca operazione di mercato. All'epoca del trasferimento in Ligue 1, l'Arsenal fu abilissimo a inserire nell'accordo una clausola sulla futura rivendita pari al 17,5%. Una sua eventuale cessione da parte del club monegasco al termine della rassegna iridata garantirebbe all'Arsenal un prezioso tesoretto extra da reinvestire immediatamente sul mercato in entrata.
Max Dowman da record: suo il gol dell'anno dei campioni
Nel frattempo, l'onda d'entusiasmo per la conquista della Premier League non si placa. I tifosi hanno eletto la splendida rete acrobatica del giovanissimo Max Dowman contro l'Everton come "Goal of the Season" con ben il 38% delle preferenze, battendo la sventola di Martin Zubimendi contro il Nottingham Forest. Quella marcatura, che ha reso il teenager il più giovane marcatore nella storia della Premier League, ha rappresentato il vero punto di svolta emotivo della stagione. Un'importanza confermata anche dal pilastro difensivo William Saliba, che ha ricordato quel momento con orgoglio: "Dopo la partita contro l'Everton ho capito che avremmo vinto il titolo. Al rientro dalla sosta per le nazionali è stata dura, ma abbiamo continuato a crederci anche dopo il KO con il City. E ora siamo campioni".