Pronostico Tunisia-Giappone: analisi e probabili formazioni 21/06/2026 Coppa del Mondo
Analisi approfondita, ultime notizie sulle formazioni e il pronostico della seconda giornata del Gruppo F ai Mondiali 2026 tra la Tunisia e il Giappone a Guadalupe.

Ueda, giocatore della nazionale giapponese (ShutterStock)
L'Estadio Monterrey di Guadalupe si prepara a fare da cornice a un appuntamento storico e cruciale per il secondo turno del Gruppo F dei Mondiali 2026. La sfida tra Tunisia e Giappone non metterà soltanto in palio punti pesantissimi per il passaggio alla fase a eliminazione diretta, ma entrerà di diritto negli annali del calcio per essere la millesima partita nella storia della Coppa del Mondo. Gli africani arrivano a questo storico traguardo nel bel mezzo di una vera e propria rivoluzione tecnica, mentre i nipponici cercano la vittoria per dare continuità all'ottimo pareggio strappato al debutto contro i Paesi Bassi.
Il momento delle squadre
La Tunisia ha vissuto un inizio di Mondiale a dir poco traumatico, travolta sotto i colpi della Svezia con un pesantissimo cinque a uno nel match d'esordio. La batosta ha spinto la federazione all'immediato esonero del commissario tecnico Sabri Lamouchi, sollevato dall'incarico dopo appena cinque panchine complessive. Al suo posto è stato ingaggiato l'esperto Hervé Renard, che si appresta così a guidare la sua terza nazionale diversa in tre edizioni consecutive del Mondiale, dopo le avventure con Marocco e Arabia Saudita. L'allenatore francese, celebre per aver battuto l'Argentina al debutto nel 2022, si trova davanti a un compito arduo: le Aquile di Cartagine hanno perso le ultime tre partite subendo undici reti a fronte di una sola messa a segno. L'unico rincuorante appiglio statistico risiede nel precedente di quattro anni fa, quando la Tunisia si impose per tre a zero sul Giappone nella finale della Kirin Cup.
Il Giappone si presenta alla millesima partita della storia dei Mondiali con la consapevolezza e la solidità tipiche di una squadra considerata da molti come la possibile mina vagante del torneo. All'esordio contro i Paesi Bassi, i ragazzi guidati da Hajime Moriyasu hanno mostrato un carattere d'acciaio rimontando per ben due volte lo svantaggio, fino al definitivo due a due siglato all'ottantanovesimo minuto da un colpo di testa ravvicinato di Kamada. Se da un lato il pareggio ha interrotto una straordinaria striscia di sei vittorie consecutive, dall'altro ha confermato la fluidità e l'efficacia della manovra offensiva nipponica. I Blue Samurai sanno che un successo contro i tunisini, prima di affrontare la capolista Svezia nell'ultimo turno, ipotecherebbe seriamente il passaggio agli ottavi di finale per la terza volta consecutiva, potendo contare anche sul successo per due a zero ottenuto nell'ultimo precedente disputato a Kobe.
Probabili formazioni
Il neo-commissario tecnico della Tunisia, Hervé Renard, sembra intenzionato ad abbandonare la difesa a tre utilizzata dal suo predecessore per passare a un più solido quattro-due-tre-uno. La linea arretrata vedrà Rekik e Talbi agire centralmente, mentre Valery e Abdi presidieranno le corsie esterne. In cabina di regia spazio alla sostanza di Skhiri e Khedira, con Hannibal avanzato nel ruolo di trequartista centrale. Sulle fasce si va verso il rilancio dal primo minuto di Achouri e Gharbi, con Chaouat preferito come unica punta centrale in virtù della sua maggiore esperienza realizzativa con la maglia della nazionale.
In casa Giappone, Hajime Moriyasu deve fare i conti con una brutta tegola: l'esterno della Real Sociedad Kubo è stato infatti escluso dai giochi a causa di un serio infortunio al ginocchio rimediato nell'ultimo match. Per sostituirlo, il tecnico valuta l'inserimento di Sugawara come esterno a tutta fascia sulla destra, mossa che permetterà a Doan di alzarsi nel tridente d'attacco insieme a Maeda e Ueda. Per il resto, l'undici titolare non dovrebbe subire ulteriori stravolgimenti, con elementi di assoluta esperienza internazionale come Tomiyasu e Nagatomo inizialmente pronti a subentrare dalla panchina.
Tunisia: Chamakh; Valery, Rekik, Talbi, Abdi; Skhiri, Khedira; Achouri, Hannibal, Gharbi; Chaouat.
Giappone: Suzuki; Taniguchi, Watanabe, Ito; Sugawara, Kamada, Sano, Nakamura; Doan, Maeda; Ueda.
Il pronostico
La Tunisia scenderà in campo con motivazioni feroci, cercando di sfruttare la classica scossa psicologica che accompagna l'arrivo di un nuovo allenatore carismatico come Renard. Tuttavia, l'organizzazione tattica e la rapidità nelle transizioni offensive del Giappone rappresentano un ostacolo altissimo per una retroguardia africana apparsa lentissima e completamente allo sbando contro la Svezia. Sebbene i nipponici abbiano mostrato una cronica tendenza a concedere qualcosa in fase difensiva nelle ultime apparizioni mondiali, la superiore qualità tecnica nel palleggio e l'imprevedibilità del reparto avanzato dei Blue Samurai dovrebbero alla distanza scardinare la resistenza tunisina, regalando ai asiatici una vittoria fondamentale.
Pronostico: Tunisia-Japan 1-3