Pronostico Svezia-Tunisia: analisi e probabili formazioni 15/06/2026 Coppa del Mondo

Analisi approfondita, ultime novità sulle formazioni e il pronostico della sfida del Gruppo F ai Mondiali 2026 tra Svezia e Tunisia all'Estadio BBVA di Guadalupe.

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Gudmundsson giocatore Svezia (ShutterStock)

Il cammino nel Gruppo F dei Mondiali 2026 prende ufficialmente il via all'Estadio BBVA di Guadalupe con un incrocio inedito e ricco di fascino tra Svezia e Tunisia. In un raggruppamento che comprende anche due mine vaganti come Olanda e Giappone, iniziare con il piede giusto è un imperativo categorico per entrambe le nazionali. Gli scandinavi cercano conferme dopo un percorso d'accesso a dir poco rocambolesco, mentre le "Aquile di Cartagine" vanno a caccia di uno storico pass per la fase a eliminazione diretta, mai raggiunto nelle precedenti sei partecipazioni.

Il momento delle squadre

La Svezia si presenta a questa edizione della Coppa del Mondo dopo aver scritto una pagina di puro surrealismo sportivo. La selezione guidata dall'ex tecnico del Chelsea, Graham Potter, è diventata infatti la prima squadra nella storia del calcio a strappare il pass per la fase finale di un Mondiale senza aver vinto nemmeno una partita nel proprio girone di qualificazione. A salvare i gialloblù è stata la Nations League, che ha garantito loro l'accesso ai playoff: lì ci ha pensato il bomber Viktor Gyökeres, neo-acquisto dell'Arsenal, a trascinare i compagni firmando una tripletta contro l'Ucraina in semifinale e la rete decisiva nella vibrante finale contro la Polonia. Nelle ultime amichevoli pre-Mondiale, però, sono emersi i soliti limiti difensivi della squadra di Potter, battuta tre a uno dalla Norvegia e fermata sul due a due dalla Grecia; gli svedesi subiscono gol da ben undici partite consecutive, pur andando a segno regolarmente nelle ultime sei uscite.

La Tunisia ha vissuto un percorso diametralmente opposto rispetto agli svedesi, dominando in lungo e in largo il proprio raggruppamento africano con nove vittorie in dieci incontri e chiudendo la striscia preliminare senza incassare nemmeno una rete. I veri problemi per la squadra di Sabri Lamouchi sono iniziati subito dopo: le Aquile di Cartagine sono state eliminate agli ottavi nell'ultima Coppa d'Africa e hanno mostrato preoccupanti crepe nei recenti collaudi internazionali. Dopo la sconfitta di misura per uno a zero contro l'Austria a inizio giugno, i tunisini sono letteralmente crollati sotto i colpi del Belgio, rimediando un pesante cinque a zero che ha evidenziato una preoccupante anemia offensiva (una sola rete all'attivo nelle ultime quattro partite).

Probabili formazioni

Il commissario tecnico svedese Graham Potter deve valutare fino all'ultimo le condizioni del cursore di fascia Gudmundsson, alle prese con un virus influenzale; se non dovesse farcela, è pronto uno tra Svensson e Stroud. Per il resto, infermeria svuotata con i pieni recuperi di Lindelöf, chiamato a guidare il terzetto arretrato, ed Elanga. Il vero punto di forza della Svezia risiede però nel tandem d'attacco, dove Gyökeres farà coppia con Isak per un attacco da trentasette gol complessivi in nazionale.

Sul fronte tunisino, l'allenatore Lamouchi si appresta a varare una vera e propria rivoluzione rispetto all'undici travolto dal Belgio. A centrocampo ritroveranno una maglia da titolare sia l'ex talento del Manchester United Mejbri, sia l'esperto Khedira. La retroguardia si affiderà ai centimetri di Rekik a protezione del portiere Chamakh, mentre in avanti il terminale offensivo sarà Chaouat, supportato sulla trequarti dall'estro di Achouri e Gharbi.

Svezia: Nordfeldt; Hien, Lindelof, Lagerbielke; Bernhardsson, Karlstrom, Ayari, Gudmundsson; Nygren; Gyokeres, Isak.

Tunisia: Chamakh; Valery, Rekik, Talbi, Ali Abdi; Skhiri, Khedira; Achouri, Hannibal, Gharbi; Chaouat.

Il pronostico

I sette posti di differenza nel Ranking FIFA riflettono l'equilibrio potenziale di questa sfida, ma lo stato d'animo e soprattutto il peso specifico dei reparti offensivi pendono chiaramente a favore della Svezia. Sebbene la retroguardia scandinava conceda regolarmente spazi agli avversari, la Tunisia sta attraversando un momento di enorme difficoltà in fase di finalizzazione e rischia di soffrire maledettamente la fisicità e lo stato di grazia del duo Isak-Gyökeres. La maggiore qualità individuale nei singoli della Svezia dovrebbe fare la differenza in una partita comunque combattuta.

Pronostico: Svezia-Tunisia 2-1