Pronostico Spagna-Arabia Saudita: analisi e probabili formazioni 21/06/2026 Coppa del Mondo
Analisi approfondita, ultime notizie sulle formazioni e il pronostico della seconda giornata del Gruppo H ai Mondiali 2026 tra la Spagna e l'Arabia Saudita.

Pedri, giocatore nazionale spagnola (ShutterStock)
La seconda giornata del Gruppo H ai Mondiali 2026 mette di fronte Spagna e Arabia Saudita in un incrocio che ha già il sapore del dentro o fuori, specialmente per gli europei. Con tutte e quattro le squadre del raggruppamento incredibilmente ferme a quota un punto dopo i pareggi del debutto, la situazione è di totale equilibrio. La selezione guidata da Luis de la Fuente deve scrollarsi di dosso le feroci critiche piovute dopo la opaca prestazione d'esordio, mentre i Green Falcons cercano un'altra impresa per coltivare il sogno degli ottavi di finale.
Il momento delle squadre
Dire che la Spagna abbia deluso nel match d'apertura contro Capo Verde sarebbe un eufemismo. Le Furie Rosse non sono mai cambiate di passo, palesando una preoccupante prevedibilità della manovra e una cronica mancanza di cinismo negli ultimi metri, fino allo scialbo zero a zero finale. Indicata come una delle grandi favorite per la vittoria del titolo, la squadra di Luis de la Fuente si trova ora sotto un'enorme pressione: per blindare il passaggio del turno ai sedicesimi, senza dover fare calcoli rischiosi nell'ultimo match contro l'Uruguay, serve una vittoria convincente. L'unico raggio di sole nel grigiore del debutto è stato l'ingresso nel finale del gioiello Lamine Yamal, la cui verve offensiva è indispensabile per sognare la seconda stella mondiale, dopo i deludenti ottavi di finale rimediati nelle ultime due edizioni e l'uscita ai gironi del 2014. I precedenti sorridono agli iberici, che nell'unico incrocio ai Mondiali (nel 2006) si imposero per uno a zero grazie al gol di Juanito.
L'Arabia Saudita affronta la corazzata europea galvanizzata dall'ottimo pareggio strappato all'esordio contro l'Uruguay. I ragazzi del ct Georgios Donis hanno accarezzato il colpaccio grazie al gol siglato sul finire del primo tempo dal difensore Abdulelah Al Amri, prima di subire la beffa del definitivo uno a uno firmato nei minuti finali dal sudamericano Araujo. Un risultato che ha confermato l'ottima organizzazione difensiva della squadra, capace di disinnescare i talenti uruguaiani per larghi tratti del match. I sauditi, che inseguono lo storico traguardo degli ottavi di finale raggiunto solo nel lontano 1994, sanno che uscire indenni da questo scontro li metterebbe in una posizione di enorme vantaggio in vista della sfida conclusiva del girone contro Capo Verde.
Probabili formazioni
Luis de la Fuente è intenzionato a schierare dal primo minuto la stella Lamine Yamal. Il diciottenne del Barcellona ha giocato solo diciannove minuti all'esordio per smaltire l'infortunio al bicipite femorale patito ad aprile, ma lo staff medico lo ritiene ormai pronto per aumentare il minutaggio. Insieme a lui, anche Nico Williams scalpita per una maglia da titolare nel tridente offensivo, con Ferran Torres e Gavi destinati alla panchina. Ancora out l'esterno Munoz per problemi muscolari, mentre al centro della difesa il giovane Cubarsi farà coppia con l'esperto Laporte.
In casa Arabia Saudita non si registrano problemi di infermeria, il che permetterà a Georgios Donis di confermare in blocco l'undici che ha fatto tremare l'Uruguay. La linea difensiva sarà guidata ancora dal goleador dell'esordio Al Amri, coadiuvato da Al Tambakti, Abdulhamid e Al Harbi. Sulle corsie esterne di centrocampo agirà il carismatico capitano Al-Dawsari, mentre il peso dell'attacco sarà tutto sulle spalle del centravanti Al Buraikan, supportato sulla trequarti dall'estro di Al-Juwayr.
Spagna: Simon; Llorente, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Ruiz, Rodri, Pedri; Yamal, Oyarzabal, Williams N.
Arabia Saudita: Al-Owais; Abdulhamid, Al Tambakti, Al Amri, Al Harbi; Al Shamat, Al-Khaibari, Kanno, Al-Dawsari S.; Al Buraikan, Al-Juwayr.
Il pronostico
L'Arabia Saudita si confermerà un osso durissimo, puntando su una retroguardia bloccata e sulle ripartenze veloci per pungere una Spagna apparsa vulnerabile nelle transizioni. Tuttavia, l'inserimento dal primo minuto di acceleratori di gioco del calibro di Lamine Yamal e Nico Williams dovrebbe garantire alle Furie Rosse quella imprevedibilità e quella qualità nell'uno contro uno che sono completamente mancate nella sfida contro Capo Verde. Il tasso tecnico nettamente superiore dei centrocampisti spagnoli farà la differenza nella gestione del possesso palla, permettendo alla selezione europea di sbloccare il punteggio e di condurre in porto una vittoria fondamentale per il prosieguo del torneo.
Pronostico: Spain-Saudi Arabia 2-0