Pronostico Norvegia-Francia: analisi e probabili formazioni 26/06/2026 Mondiali 2026

Analisi e pronostico di Norvegia-Francia, scontro al vertice del Gruppo I ai Mondiali 2026. Statistiche, ultime notizie sulle squadre e probabili formazioni.

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Haaland, attaccante della Norvegia e del Manchester City (Shutterstock)

Il Gillette Stadium di Foxborough si prepara a ospitare una delle sfide più affascinanti della terza giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026. Venerdì 26 giugno, Norvegia e Francia si incroceranno sul terreno di gioco per determinare chi si qualificherà ai sedicesimi di finale come capolista solitaria del Gruppo I. Entrambe le compagini arrivano a questo appuntamento a punteggio pieno dopo aver superato brillantemente i primi due ostacoli del raggruppamento, ma sono i transalpini a occupare momentaneamente la vetta in virtù di una migliore differenza reti complessiva.

Il momento delle squadre

La Norvegia sta vivendo una rassegna iridata da sogno, segnando il proprio ritorno nella competizione dopo ben 28 anni di assenza con prestazioni di altissimo livello. I Vichinghi hanno travolto l'Iraq all'esordio (4-1) per poi piegare la resistenza del Senegal con un pirotecnico 3-2. Agli uomini di Stale Solbakken serve solo una vittoria per centrare il primato nel girone, un risultato che riscriverebbe la storia recente della nazionale nordeuropea, i cui precedenti contro i francesi sorridono raramente (l'ultimo successo risale a un'amichevole del 2010).

La Francia si sta confermando come una delle primissime favorite per la vittoria finale della Coppa del Mondo. I Bleus hanno debuttato regolando il Senegal per 3-1 prima di archiviare con un rotondo 3-0 la pratica Iraq. La selezione guidata da Didier Deschamps – motivata anche dal voler dedicare il successo al proprio commissario tecnico, colpito da un grave lutto familiare – ha il vantaggio di poter contare su due risultati su tre per blindare il primo posto. L'obiettivo dichiarato resta comunque il percorso netto a punteggio pieno, un traguardo che ai francesi manca dalla storica edizione del 1998.

Probabili formazioni

La Norvegia dovrà fare quasi certamente a meno del terzino del Borussia Dortmund Julian Ryerson, uscito per infortunio dopo pochissimi minuti nel match contro il Senegal; al suo posto è pronto Marcus Pedersen. In attacco i riflettori sono tutti puntati sulla stella Erling Haaland, già autore di quattro reti nel torneo, supportato dall'estro di Martin Ødegaard sulla trequarti e dalla fisicità di Alexander Sørloth. In casa Francia vige l'imbarazzo della scelta in un reparto offensivo stellare. Kylian Mbappé, anche lui a quota quattro gol nella competizione, guiderà il pacchetto avanzato insieme a Ousmane Dembélé e Michael Olise. A centrocampo potrebbe rivedersi dal primo minuto Aurélien Tchouaméni accanto ad Adrien Rabiot, mentre sulla corsia mancina Lucas Digne insidia Theo Hernández dopo la convincente prestazione sfoderata contro l'Iraq.

Norvegia (4-3-3): Nyland; Pedersen, Ajer, Lysaker Heggem, Wolfe; Berge, Aursnes, Odegaard; Sorloth, Haaland, Nusa. Ct: Solbakken.

Francia (4-2-3-1): Maignan; Kounde, Upamecano, Saliba, Digne; Tchouameni, Rabiot; Olise, Dembele, Doue; Mbappe. Ct: Deschamps.

Il pronostico

La sfida promette spettacolo ed è lecito attendersi una gara ricca di capovolgimenti di fronte, data la presenza in campo di due dei terminali offensivi più letali del pianeta come Haaland e Mbappé. Sebbene la Norvegia abbia dimostrato una straordinaria prolificità sotto porta, la retroguardia scandinava ha palesato più di una disattenzione contro Iraq e Senegal, lacune che l'attacco della Francia potrebbe punire severamente.
Risultato consigliato: 1-2