Pioggia di dollari sui club: la FIFA fissa indennizzi record per i Mondiali 2026
La FIFA aumenta del 70% il fondo per i club ai Mondiali 2026: garantiti oltre 5mila dollari al giorno per ciascun giocatore convocato, con bonus legati al minutaggio

La Coppa del Mondo (ShutterStock)
La Coppa del Mondo del 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio tra Stati Uniti, Canada e Messico, non sarà soltanto la più grande di sempre sul piano dello spettacolo, ma anche la più ricca per i club di appartenenza dei calciatori. La FIFA ha infatti deciso di incrementare in modo significativo le risorse destinate a tutte quelle società che metteranno a disposizione i propri tesserati per le varie nazionali. Per l'imminente torneo è stato stabilito un contributo minimo giornaliero superiore ai 5.000 dollari (pari a circa 4.320 euro) per ogni singolo atleta convocato. Questa cifra base, tuttavia, costituisce soltanto il punto di partenza: l'importo finale potrà infatti lievitare ulteriormente grazie a specifici bonus aggiuntivi collegati alla presenza dei giocatori nei referti ufficiali e al loro effettivo minutaggio ed impiego sul terreno di gioco. I calcoli definitivi e la quantificazione totale dei compensi verranno elaborati dalla federazione internazionale soltanto al termine della manifestazione, a seguito delle opportune verifiche regolamentari su ciascun partecipante.
Il fondo cresce del 70%: la fetta per le qualificazioni e la fase finale
Questo massiccio aumento degli indennizzi giornalieri si inserisce all'interno di una manovra economica di più ampio respiro varata dalla FIFA in sinergia con l'ECA. Il fondo complessivo stanziato e riservato ai club ha infatti raggiunto la quota record di 355 milioni di dollari, facendo registrare un balzo in avanti del 70% rispetto ai 209 milioni stanziati per la precedente edizione disputata in Qatar nel 2022. La grande novità di questo ciclo economico riguarda le modalità di distribuzione: per la prima volta, una parte consistente di queste risorse finanziarie viene erogata già durante la fase dei gironi eliminatori. Nello specifico, 100 milioni di dollari sono stati ripartiti tra le squadre che hanno concesso i propri giocatori per le 905 sfide di qualificazione giocate nei cinque continenti. Altri 250 milioni di dollari saranno distribuiti per la fase finale del torneo in Nord America, mentre i restanti 5 milioni rimarranno temporaneamente accantonati per finanziare future iniziative congiunte tra la FIFA e l'associazione dei club europei.
Il business del Mondiale a 48 squadre: ricavi da 13 miliardi di dollari
La decisione di ridistribuire cifre così importanti ai club riflette la straordinaria crescita finanziaria che il calcio globale sta attraversando in questo momento storico. L'allargamento della Coppa del Mondo, che per la prima volta vedrà ai nastri di partenza ben 48 nazionali, ha fatto lievitare il numero complessivo dei match in calendario da 64 a 104, trasformando l'evento in una macchina da ascolti e ricavi commerciale senza eguali. Le proiezioni ufficiali per il quadriennio finanziario 2023-2026 stimano per la FIFA entrate complessive per l'astronomica cifra di 13 miliardi di dollari. Questo trend record è guidato quasi interamente dal solo torneo del 2026, il quale, da solo, si appresta a generare un fatturato vicino ai 9 miliardi di dollari di entrate, permettendo alla federazione internazionale di ripianare i costi e premiare in modo diretto le società calcistiche di tutto il mondo.