Mondiali 2026, Inghilterra-Croazia è sfida Galactica: Bellingham-Modric, duello tra “dieci Real”

C’è tanto Real Madrid in quella che sarà la sfida più interessante della prima giornata dei Mondiali 2026.

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Jude Bellingham con la maglia dell'Inghilterra (foto Shutterstock)

L’appuntamento è già fissato per mercoledì 17 giugno alle ore 22 all’AT&T Stadium di Arlington, dove faranno il loro esordio l’Inghilterra di Thomas Tuchel e la Croazia di Zlatko Dalic. Il primo match del gruppo L sarà la rivincita della semifinale giocata a Mosca nel 2018 e vinta dai croati ai tempi supplementari grazie a Mario Mandzukic. Otto anni dopo le due nazionali si ritrovano ai Mondiali e l’Inghilterra vorrà riscattarsi e uno dei duelli più interessanti ci sarà a centrocampo.

Mondiali 2026, il duello: Bellingham contro Modric

Il glorioso passato del Real Madrid che si trova di fronte il presente e il futuro dei Blancos. Da una parte il veterano Luka Modric, dall’altra la freschezza atletica e l’entusiasmo di Jude Bellingham. Loro che hanno giocato insieme per due anni a Madrid si affrontano da avversari per la prima volta dopo l’addio di Modric alla Casa Blanca e il suo passaggio al Milan. Entrambi dovranno caricarsi sulle spalle le loro rispettive nazionali, anche se le ambizioni di Inghilterra e Croazia sono diverse. I “Three Lions” di Thomas Tuchel sognano di “riportare a casa” (Bring it home) la coppa 60 anni dopo l’unico titolo Mondiale, Modric e compagni si vogliono regalare un ultimo canto del cigno dopo un ciclo straordinario. 

Per Bellingham l’appuntamento coi Mondiali 2026 è l’occasione per rilanciarsi con la maglia della sua nazionale dopo un periodo non semplice. Il fuoriclasse del Real Madrid era il volto della campagna inglese a Euro2024, con tanto di spot dell’Adidas sulle note di “Hey Jude” dei Beatles per lanciare la nazionale. L’Europeo si chiuse con la deludente sconfitta in finale contro la Spagna. Una delusione che ha condizionato Bellingham, come dimostra il solo gol realizzato negli ultimi due anni con la maglia dell’Inghilterra. In America il classe 2003 toccherà quota 50 presenze con la nazionale (è a quota 48) e cercherà di essere protagonista sfruttando la minore pressione mediatica, visto che le attese ora sono tutte su Harry Kane. Dall’altra parte c’è Luka Modric, che invece in questo Mondiale raggiungerà quota 200 gettoni con la Croazia (anche lui a -2 dall’obiettivo come Bellingham) e che vorrà regalarsi una “last dance” da incorniciare. 

Mondiali 2026, le probabili formazioni di Inghilterra-Croazia

Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; James, Stones, Konsa, O’Reilly; Rice, Anderson; Madueke, Bellingham, Gordon; Kane. All.: Tuchel

Croazia (3-4-2-1): Livakovic; Sutalo, Vuskovic, Gvardiol; Stanisic, Sucic, Kovacic, Perisic; Modric, Kramaric; Budimir. All.: Dalic

Mondiali 2026, il pronostico di Inghilterra-Croazia

 

Ci sarà tanto equilibrio nella sfida di Arlington, con la Croazia che potrebbe fare maggiore possesso palla e l’Inghilterra sfruttare le ripartenze. Vista anche la voglia dei “Three Lions” di riscattare la sconfitta nella semifinale del 2018, l’Inghilterra è favorita e potrebbe portare a casa i tre punti, anche se è probabile che entrambe le squadre possano trovare il gol.