Mondiali 2026, caos visti per il Sudafrica: Bafana Bafana bloccati prima del debutto
Clamoroso pasticcio amministrativo per il Sudafrica a pochi giorni dai Mondiali 2026: la squadra bloccata per problemi di visti. L'ira del ministro McKenzie

Sudafrica, mancano i visti per il Mondiale (Shutterstock)
La marcia di avvicinamento del Sudafrica verso i Mondiali 2026 è iniziata nel peggiore dei modi, non per motivi di campo ma per un clamoroso intoppo burocratico. La nazionale sudafricana, nota a tutti come i Bafana Bafana, ha subito pesanti ritardi nel viaggio verso il Messico a causa di una gestione fallimentare dei visti d'ingresso. L'episodio ha scatenato la furia del ministro dello Sport sudafricano, Gayton McKenzie, che senza giri di parole ha dichiarato che il Paese è stato "reso ridicolo" davanti al mondo intero. Il ministro ha preteso spiegazioni immediate dalla Safa (la federazione calcistica sudafricana), definendo la vicenda imbarazzante e ingiusta nei confronti dei calciatori e dello staff tecnico, e promettendo provvedimenti severi contro i responsabili di quello che l'emittente nazionale SABC ha ribattezzato come un vero e proprio "pasticcio amministrativo".
Corsa contro il tempo per l'ok degli Stati Uniti
La federazione ha ammesso di aver riscontrato forti criticità nell'ottenimento dei permessi per alcuni giocatori e membri dello staff, attivando una mobilitazione diplomatica che ha visto coinvolto anche il dipartimento governativo delle relazioni internazionali. Oltre ai visti per il Messico, nella giornata di domenica si è lavorato freneticamente soprattutto per ottenere i visti statunitensi. Il Sudafrica, infatti, inserito tra le 10 nazioni africane partecipanti a questo Mondiale allargato a 48 squadre, dovrà spostarsi negli Stati Uniti subito dopo il debutto per disputare la sua seconda partita del girone contro la Repubblica Ceca ad Atlanta, nello stato della Georgia.
Volo charter per il Messico ma lo staff resta incompleto
Dopo ore di altissima tensione, lo sforzo congiunto delle istituzioni sembra aver sbloccato parzialmente la situazione. Il ministro McKenzie ha confermato che tutti i calciatori hanno finalmente ricevuto il via libera e che un volo charter è decollato questo lunedì per permettere alla squadra di raggiungere il Messico. Tuttavia, l'emergenza non può dirsi del tutto rientrata: la burocrazia ha infatti risparmiato i giocatori ma ha bloccato diverse figure chiave della spedizione. Al momento della partenza, i visti non erano ancora stati garantiti per l'allenatore in seconda, il medico della squadra, il capo della sicurezza e uno degli analisti tattici, lasciando il gruppo momentaneamente incompleto a ridosso del torneo.
Una vigilia ad alta tensione tra problemi di visti e un attacco sterile
Questo caos logistico non fa che aumentare la pressione su una squadra che manca dall'appuntamento mondiale dall'edizione casalinga del 2010. Prima del fischio d'inizio ufficiale dei Mondiali, che vedrà il Sudafrica protagonista proprio nel match d'apertura dell'11 giugno contro i padroni di casa del Messico, i Bafana Bafana avranno un'ultima occasione per testare la condizione venerdì prossimo in un'amichevole contro la Giamaica. Il test sarà decisivo per ritrovare serenità e fiducia, specialmente dopo il deludente pareggio per 0-0 nell'ultimo match interno contro il Nicaragua (caratterizzato anche da un rigore sbagliato), che ha esteso a quattro la striscia di partite consecutive senza vittorie della nazionale.