La Spagna fa paura: ecco perché le "Furie Rosse" sono la squadra da battere ai Mondiali 2026

Favorita per tutti e reduce dal trionfo a Euro 2024, la Spagna di Luis de la Fuente si presenta ai Mondiali 2026 con una rosa ricca di talento e grandi ambizioni.

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Luis De La Fuente (Shutterstock)

Le sensazioni che circolano nell'ambiente calcistico parlano chiaro: fermare la Spagna ai prossimi Mondiali di questo formato estivo sarà un'impresa titanica. Le aspettative attorno alla squadra guidata da Luis de la Fuente sono altissime, ma del tutto giustificate dal cammino recente e dal talento a disposizione. La selezione iberica vanta una bacheca ricca, con un Mondiale conquistato nel 2010 e il record di quattro Europei vinti (1964, 2008, 2012 e 2024). I ricordi della straordinaria cavalcata in Germania di due anni fa sono ancora vividi: in quell'occasione, la Spagna divenne la prima squadra dal 1984 a vincere tutte e sette le partite della competizione, stabilendo anche il nuovo primato di gol segnati in un singolo Europeo (ben quindici). La finale di Berlino contro l'Inghilterra, piegata per 2-1 grazie alle reti nella ripresa di Nico Williams e Mikel Oyarzabal, aveva spinto lo stesso ct inglese Gareth Southgate ad ammettere la netta superiorità degli avversari, eletti meritatamente come la miglior squadra del torneo.

Le scelte di De la Fuente: blocco Barcellona e nessun giocatore del Real Madrid

Il commissario tecnico ha ufficializzato la lista dei 26 convocati lo scorso 25 maggio, compiendo una scelta storica: per la prima volta nelle 17 partecipazioni della Spagna alla Coppa del Mondo dal 1934 a oggi, non è stato incluso nemmeno un calciatore del Real Madrid. Stelle dei Blancos come Dean Huijsen, Dani Carvajal e Gonzalo García sono rimaste escluse, mentre a fare la parte del leone è il Barcellona campione della Liga, che vanta ben otto rappresentanti. Il resto della rosa attinge a piene mani dal campionato nazionale (con innesti da Atletico Madrid, Athletic Club, Real Sociedad, Celta Vigo e Osasuna) e da diverse big europee. Dalla Premier League arrivano i freschi campioni d'Inghilterra con l'Arsenal David Raya, Mikel Merino e Martin Zubimendi, affiancati da Pedro Porro del Tottenham, Rodri del Manchester City, Marc Cucurella del Chelsea e dall'attaccante del Crystal Palace Yeremy Pino, quest'ultimo reduce dal trionfo in Conference League contro il Rayo Vallecano lo scorso 27 maggio. De la Fuente ha difeso le sue decisioni spiegando di aver valutato ogni scenario tattico e le caratteristiche degli avversari, badando unicamente alle necessità della squadra e non all'appartenenza ai club.

Le stelle Yamal e Williams pronte a brillare sul palcoscenico globale

I fari della competizione saranno inevitabilmente puntati sui due gioielli più splendenti che hanno incantato l'Europa due anni fa: Lamine Yamal e Nico Williams. Entrambi i calciatori arrivano all'appuntamento mondiale dopo aver gestito alcuni problemi fisici nell'ultimo periodo. Il diciottenne del Barcellona ha saltato l'ultimo mese di stagione a causa dello strappo al bicipite femorale sinistro rimediato il 22 aprile, mentre l'esterno ventitreenne dell'Athletic Bilbao ha lottato a sua volta con un fastidio muscolare. Nonostante i dubbi, entrambi sono considerati abili e arruolabili per il debutto nella competizione. Lo staff tecnico si è detto estremamente sereno, confermando i costanti contatti con i medici dei rispettivi club e assicurando che, salvo imprevisti dell'ultimo minuto, tutti i giocatori della rosa saranno al top della forma fin dalla prima partita.

Il cammino nel girone e i favori del pronostico

La Spagna, che attualmente occupa il secondo posto nel ranking mondiale dietro alla Francia, è stata inserita nel Gruppo H insieme a Capo Verde, Arabia Saudita e Uruguay. L'esordio ufficiale avverrà il 15 giugno ad Atlanta contro Capo Verde, seguito dalla sfida del 21 giugno contro l'Arabia Saudita nella medesima città. L'ultima gara del raggruppamento si giocherà invece in Messico, il 26 giugno a Guadalajara, nello scontro di cartello contro l'Uruguay. Prima del debutto, i campioni del mondo 2010 testeranno la condizione in due amichevoli di preparazione contro Iraq e Perù, con il chiaro obiettivo di riscattare la deludente spedizione del 2022, interrottasi agli ottavi di finale contro il Marocco. I bookmaker credono fortemente nel riscatto delle "Furie Rosse", quotate come principali favorite per la vittoria finale a 5/1, tallonate a breve distanza da Francia, Inghilterra, Argentina, Brasile e Portogallo.