Girone K: Portogallo-Colombia, strategie e uomini chiave
Analisi approfondita del Girone K per i Mondiali 2026. Le scelte dei commissari tecnici di Portogallo, RD del Congo, Uzbekistan e Colombia tra stelle mondiali e debuttanti.

Roberto Martinez, commissario tecnico del Portogallo (Shutterstock)
Il Girone K della Coppa del Mondo FIFA 2026 delinea un raggruppamento dall'elevato tasso tecnico e dall'assoluta imprevedibilità, dove le strategie tattiche dei commissari tecnici faranno la differenza per il passaggio del turno. Il Portogallo si presenta ai blocchi di partenza con i galloni della favorita, forte di una rosa stellare e della leadership infinita dei suoi veterani. La Colombia risponde con il suo tipico calcio associativo, unendo l'esperienza delle sue leggende a una nuova batteria di attaccanti di spessore europeo. Alle spalle delle due big, la Repubblica Democratica del Congo promette battaglia grazie alla fisicità di elementi abituati ai principali campionati europei, mentre l'Uzbekistan si candida a sorpresa del torneo facendo leva sulla coesione del blocco asiatico e su talenti ormai consacrati a livello internazionale.
Il Portogallo di Roberto Martínez tra certezze e innesti di qualità
Il commissario tecnico del Portogallo, Roberto Martínez, ha sciolto gli ultimi dubbi tattici varando una lista che mescola l'esperienza monumentale di Cristiano Ronaldo alla freschezza dei migliori talenti della nuova generazione. I lusitani si affidano alla solidità difensiva di Rúben Dias e alle corsie laterali presidiate da Nuno Mendes e Diogo Dalot. A centrocampo le chiavi del gioco saranno saldamente nelle mani di Bruno Fernandes e Bernardo Silva, con il supporto dinamico dei gioielli del Paris Saint-Germain. In attacco, oltre a CR7, Martínez può contare su una batteria di esterni devastante che comprende lo juventino Francisco Conceição e il milanista Rafael Leão, pronti ad accendere la fantasia e la verticalità del gioco lusitano.
Portogallo: i convocati del CT Martinez – LISTA UFFICIALE
Portieri: Diogo Costa (Porto), Jose Sa (Wolves), Rui Silva (Sporting CP), Ricardo Velho (Genclerbirligi, in prestito dal Farense).
Difensori: Joao Cancelo (Barcellona, in prestito dall'Al Hilal), Matheus Nunes (Manchester City), Nuno Mendes (PSG), Ruben Dias (Manchester City), Goncalo Inacio (Sporting CP), Diogo Dalot (Manchester United), Tomas Araujo (Benfica), Renato Veiga (Villarreal), Nelson Semedo (Fenerbahce).
Centrocampisti: Bruno Fernandes (Manchester United), Bernardo Silva (Manchester City), Joao Neves (PSG), Vitinha (PSG), Ruben Neves (Al Hilal), Samuel Costa (Maiorca).
Attaccanti: Cristiano Ronaldo (Al Nassr), Goncalo Ramos (PSG), Rafael Leao (Milan), Francisco Trincao (Sporting CP), Joao Felix (Al Nassr), Pedro Neto (Chelsea), Francisco Conceicao (Juventus), Goncalo Guedes (Real Sociedad).
La RD del Congo si affida ai "francesi" e alla solidità di Mbemba
La Repubblica Democratica del Congo si presenta alla rassegna iridata con l'obiettivo di sovvertire i pronostici del Gruppo K, puntando su una squadra solida, fisica e molto esperta. Il commissario tecnico ha strutturato la spina dorsale della squadra attingendo a piene mani dalla Ligue 1 francese, guidata dall'esperienza del difensore del Lilla Chancel Mbemba e dell'esterno del Lens Arthur Masuaku. C'è molta sostanza anche sulle corsie difensive con l'innesto di Aaron Wan-Bissaka del West Ham. In mezzo al campo fari puntati sull'estro di Théo Bongonda e sulla fisicità di Charles Pickel, mentre il peso dell'attacco graverà interamente sulla vena realizzativa di Yoane Wissa, protagonista in Premier League con il Newcastle.
Congo: i convocati del CT Desabre – LISTA UFFICIALE
Portieri: Lionel Mpasi (Le Havre), Timothy Fayulu (Noah), Matthieu Epolo (Standard Liegi).
Difensori: Chancel Mbemba (Lilla), Arthur Masuaku (Lens), Gédéon Kalulu (Aris Limassol), Joris Kayembe (Genk), Dylan Batubinsika (AEL), Axel Tuanzebe (Burnley), Aaron Wan-Bissaka (West Ham United), Steve Kapuadi (Widzew Łódź).
Centrocampisti: Meschak Elia (Alanyaspor), Samuel Moutoussamy (Atromitos), Edo Kayembe (Watford), Théo Bongonda (Spartak Mosca), Charles Pickel (Espanyol), Gaël Kakuta (AEL), Noah Sadiki (Sunderland), Nathanaël Mbuku (Montpellier), Ngal'ayel Mukau (Lilla), Brian Cipenga (Castellon), Aaron Tshibola (Kilmarnock).
Attaccanti: Cédric Bakambu (Real Betis), Fiston Mayele (Pyramids), Yoane Wissa (Newcastle United), Simon Banza (Al Jazira).
L'Uzbekistan lancia la sfida forte del blocco locale e di Shomurodov
La selezione dell'Uzbekistan si candida a essere una delle mine vaganti più intriganti dell'intero torneo. Il commissario tecnico asiatico ha scelto di dare totale continuità al progetto tecnico basandosi sulla profonda conoscenza reciproca del blocco di giocatori che milita nei top club nazionali come il Nasaf e il Pakhtakor. La stella indiscussa e leader emotivo dello spogliatoio rimane l'attaccante Eldor Shomurodov, attualmente in forza all'İstanbul Başakşehir. Ad assisterlo in avanti ci sarà il talento cristallino di Abbosbek Fayzullaev, mentre la retroguardia sarà guidata dal centrale del Manchester City, Abdukodir Khusanov, l'uomo chiamato a dare stabilità internazionale a tutto il reparto.
Uzbekistan: i convocati del CT Cannavaro – LISTA UFFICIALE
Portieri: Utkir Yusupov (Navbahor Namangan), Abduvohid Nematov (Nasaf), Botirali Ergashev (Neftchi).
Difensori: Abdukodir Khusanov (Manchester City), Khojiakbar Alijonov (Pakhtakor), Farrukh Sayfiyev (Neftchi), Rustam Ashurmatov (Esteghlal), Sherzod Nasrullaev (Nasaf), Umarbek Eshmurodov (Nasaf), Abdulla Abdullaev (Dibba), Bekhruz Karimov (Surkhon Termiz), Avazbek Ulmasaliev (AGMK), Jakhongir Urozov (Dinamo Samarqand).
Centrocampisti: Akmal Mozgovoy (Pakhtakor), Otabek Shukurov (Baniyas), Jamshid Iskanderov (Neftchi), Odiljon Hamrobekov (Tractor), Jaloliddin Masharipov (Esteghlal), Oston Urunov (Persepolis), Dostonbek Khamdamov (Pakhtakor), Azizjon Ganiev (Al-Bataeh), Abbosbek Fayzullaev (İstanbul Başakşehir), Sherzod Esanov (Bukhara).
Attaccanti: Eldor Shomurodov (İstanbul Başakşehir), Azizbek Amonov (Dinamo Samarqand), Igor Sergeev (Persepolis).
La Colombia di Lorenzo tra la classe di James e i gol di Luis Díaz
La Colombia si presenta ai Mondiali con una rosa che sprizza talento ed equilibrio da tutti i pori. Il commissario tecnico Néstor Lorenzo ha confermato lo zoccolo duro dei veterani che hanno scritto pagine importanti della Tricolor, a partire dai pali con David Ospina fino al cervello di centrocampo James Rodríguez, oggi stella nei Minnesota United. C'è molta Italia nel reparto arretrato grazie alla fisicità del centrale del Bologna Jhon Lucumí e all'esperienza di Yerry Mina del Cagliari. La vera forza della Colombia risiede però in un attacco stellare: la stella polare sarà Luis Díaz, fresco protagonista con la maglia del Bayern Monaco, supportato dall'esplosività di Jhon Córdoba e dalla qualità del genoano Luis Suárez, elemento perfetto per dare profondità alla manovra colombiana.
Colombia: i convocati del CT Lorenzo – LISTA UFFICIALE
Portieri: David Ospina (Atletico Nacional), Camilo Vargas (Atlas), Álvaro Montero (Velez Sarsfield).
Difensori: Davinson Sánchez (Galatasaray), Santiago Arias (Independiente), Yerry Mina (Cagliari), Daniel Muñoz (Crystal Palace), Johan Mojica (Maiorca), Jhon Lucumí (Bologna), Deiver Machado (Nantes), Willer Ditta (Cruz Azul).
Centrocampisti: James Rodríguez (Minnesota United), Jefferson Lerma (Crystal Palace), Juan Fernando Quintero (River Plate), Jhon Arias (Palmeiras), Richard Ríos (Benfica), Kevin Castaño (River Plate), Jorge Carrascal (Flamengo), Jaminton Campaz (Rosario Central), Juan Portilla (Athletico Paranaense), Gustavo Puerta (Racing Santander).
Attaccanti: Luis Díaz (Bayern Monaco), Jhon Córdoba (Krasnodar), Luis Suárez (Sporting CP), Cucho Hernández (Real Betis), Andrés Gómez (Vasco da Gama).