Girone I: Francia e Senegal, le scelte decisive dei CT

Analisi completa e liste dei convocati del Girone I per i Mondiali 2026. Le scelte ufficiali dei CT di Francia, Senegal e Norvegia, in attesa dell'Iraq.

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Didier Deschamps, commissario tecnico della Francia (Shutterstock)

Il Girone I della Coppa del Mondo FIFA 2026 si preannuncia come uno dei raggruppamenti più spettacolari e imprevedibili dell'intero torneo, un perfetto mix di blasone, leadership generazionali e potenziale offensivo devastante. Le quattro compagini inserite nel girone si daranno battaglia per agguantare il passaggio alla fase a eliminazione diretta, offrendo un incrocio di stili calcistici radicalmente diversi. Se la Francia si presenta con i galloni della super favorita e una rosa profonda in ogni reparto, il Senegal risponde con la fisicità e il carisma dei suoi elementi più rappresentativi. Attenzione però alla Norvegia, reduce da un percorso di qualificazione perfetto, e all'Iraq, pronto a recitare il ruolo di outsider con un gruppo solido e internazionale.

Didier Deschamps punta sulle stelle e l'energia verde dei Bleus

Il commissario tecnico della Francia, Didier Deschamps, si appresta a vivere la sua terza fase finale mondiale consecutiva alla guida dei Bleus e ha sciolto le riserve ufficializzando i 26 giocatori che voleranno in Nord America. La rosa unisce la solidità di quattro campioni del mondo del 2018 al talento generazionale di Kylian Mbappé e Ousmane Dembélé, quest'ultimo fresco vincitore del premio The Best FIFA Player of the Year. La vera sorpresa è tra i pali: a causa di alcuni dubbi nel ruolo di terzo portiere, Deschamps ha premiato il debuttante assoluto Robin Risser (21 anni), eletto miglior estremo difensore della Ligue 1 con il Lens. In avanti, complice il grave infortunio patito da Hugo Ékitiké, si registra il ritorno di Jean-Philippe Mateta a discapito di Randal Kolo Muani, rimasto escluso dai convocati. Rientrano regolarmente tra i selezionati anche i rientranti dagli infortuni Bradley Barcola, Jules Koundé e il romanista Manu Koné.

Francia: i convocati del CT Deschamps – LISTA UFFICIALE

Portieri: Mike Maignan (AC Milan), Robin Risser (RC Lens), Brice Samba (Stade Rennais).

Difensori: Lucas Digne (Aston Villa), Malo Gusto (Chelsea), Lucas Hernández (Paris Saint-Germain), Théo Hernández (Al-Hilal), Ibrahima Konaté (Liverpool FC), Jules Koundé (FC Barcellona), Maxence Lacroix (Crystal Palace), William Saliba (Arsenal), Dayot Upamecano (Bayern Monaco).

Centrocampisti: N'Golo Kanté (Fenerbahçe), Manu Koné (AS Roma), Adrien Rabiot (AC Milan), Aurélien Tchouaméni (Real Madrid), Warren Zaïre-Emery (Paris Saint-Germain).

Attaccanti: Maghnes Akliouche (AS Monaco), Bradley Barcola (Paris Saint-Germain), Rayan Cherki (Manchester City), Ousmane Dembélé (Paris Saint-Germain), Désiré Doué (Paris Saint-Germain), Jean-Philippe Mateta (Crystal Palace), Kylian Mbappé (Real Madrid), Michael Olise (Bayern Monaco), Marcus Thuram (Inter).

Il Senegal ritrova Sadio Mané: Pape Thiaw cala gli assi

La notizia più roboante in casa Senegal è senza dubbio il clamoroso ritorno sui propri passi di Sadio Mané. Il fuoriclasse dell'Al-Nassr, dopo aver annunciato l'addio alla nazionale nei mesi scorsi, ha deciso di rimettersi a disposizione del CT Pape Thiaw per quello che sarà verosimilmente l'ultimo grande ballo della sua straordinaria carriera internazionale. I "Leoni della Teranga" si presentano con una rosa solida e strutturata, imperniata sull'esperienza difensiva di Kalidou Koulibaly ed Edouard Mendy. Per quanto riguarda le decisioni relative ai giocatori militanti in Serie A, Thiaw ha deciso di premiare il giovane Diao del Como, mentre ha fatto molto rumore l'esclusione eccellente dell'attaccante della Lazio, Boulaye Dia.

Senegal: i convocati del CT Thiaw – LISTA UFFICIALE

Portieri: Edouard Mendy (Al-Ahli), Mory Diaw (Le Havre), Yehvann Diouf (Nizza).

Difensori: Ismail Jakobs (Galatasaray), El Hadj Malick Diouf (West Ham), Kreppin Diatta (Monaco), Antoine Mendy (Nizza), Kalidou Koulibaly (Al-Hilal), Abdoulaye Seck (Maccabi Haïfa), Moussa Niakhaté (Lione), Moustapha Mbow (Paris FC), Ilay Camara (Anderlecht), Mamadou Sarr (Chelsea).

Centrocampisti: Habib Diarra (Sunderland), Pape Matar Sarr (Tottenham), Pathé Ciss (Rayo Vallecano), Pape Gueye (Villarreal), Lamine Camara (Monaco), Bara Sapoko Ndiaye (Bayern Monaco).

Attaccanti: Sadio Mané (Al-Nassr), Ismaila Sarr (Crystal Palace), Ibrahim Mbaye (PSG), Assane Diao (Como), Ilimian Ndiaye (Everton), Cherif Ndiaye (Samsunspor), Bamba Dieng (Lorient), Nicolas Jackson (Bayern Monaco).

L'Iraq di Graham Arnold lancia la stella Ahmed Qasem

La selezione irachena si appresta ad affrontare il difficile palcoscenico del Girone I sotto la guida attenta del tecnico australiano Graham Arnold. La compagine asiatica punta a sovvertire i pronostici affidandosi a un blocco di giocatori di grande esperienza internazionale e a giovani emergenti che si stanno ritagliando uno spazio importante all'estero. Tra i convocati ufficiali scelti dal commissario tecnico figura anche una conoscenza del calcio italiano, ovvero l'attaccante del Venezia Marko Farji. La vera curiosità del raduno è legata però all'inserimento della novità Ahmed Qasem, giocatore del Nashville SC che porta freschezza e imprevedibilità al reparto offensivo, pronto a supportare il bomber di riferimento Ayman Hussein.

Iraq: i convocati del CT Arnold – LISTA UFFICIALE

Portieri: Fahad Talib (Al-Talaba), Jalal Hassan (Al-Zawraa), Ahmed Basil Fadhil (Al-Shorta).

Difensori: Rebin Sulaka (Port), Hussein Ali (Pogoń Szczecin), Zid Tahseen (Pakhtakor), Akam Hashim (Al-Zawraa), Manaf Younis (Al-Shorta), Ahmed Yahya (Al-Shorta), Merchas Doski (Viktoria Plzen), Mustafa Saadoon (Al-Shorta), Frans Putros (Persib).

Centrocampisti: Youssef Amyn (AEK Larnaca), Ibrahim Bayesh (Al-Dhafra), Zidane Iqbal (Utrecht), Amir Al-Ammari (Cracovia), Kevin Yakob (AGF), Aimar Sher (Sarpsborg 08), Zaid Ismail (Al-Talaba).

Attaccanti: Ali Al-Hamadi (Luton Town), Mohanad Ali (Dibba), Ahmed Qasem (Nashville SC), Ali Yousif (Al-Talaba), Ali Jasim (Al-Najma), Ayman Hussein (Al-Karma), Marko Farji (Venezia).

La macchina da gol di Solbakken: la Norvegia della "generazione d'oro"

La Norvegia si presenta ai Mondiali 2026 determinata a cancellare l'etichetta di eterna incompiuta, forte di una crescita spaventosa impressa dal CT Ståle Solbakken. I "Leoni" scandinavi hanno dominato il proprio girone di qualificazione UEFA con un record perfetto: 8 vittorie su 8 incontri e ben 37 reti messe a segno, staccando il pass grazie al clamoroso 4-1 rifilato all'Italia a San Siro. Solbakken si affida a un propositivo 4-3-3 tutto muscoli e verticalizzazioni repentine. La stella polare è ovviamente Erling Braut Haaland, capocannoniere delle qualificazioni con 16 gol in 8 partite, supportato dalla qualità sopraffina del capitano dell'Arsenal Martin Ødegaard. Moltissima Italia nella lista dei convocati, con i "pescaggi" di Østigård, Heggem, Thorstvedt, Thorsby e Pedersen.

Norvegia: i convocati del CT Solbakken – LISTA UFFICIALE

Portieri: Sander Tangvik (Amburgo SV), Egil Selvik (Watford), Ørjan Nyland (Siviglia).

Difensori: Kristoffer Ajer (Brentford), Leo Østigård (Genoa), Torbjørn Heggem (Bologna), Sondre Langås (Derby County), Henrik Falchener (Viking), David Møller Wolfe (Wolverhampton), Fredrik André Bjørkan (Bodø/Glimt), Julian Ryerson (Borussia Dortmund), Marcus Pedersen (Torino).

Centrocampisti: Sander Berge (Burnley), Patrick Berg (Bodø/Glimt), Fredrik Aursnes (Benfica), Kristian Thorstvedt (Sassuolo), Morten Thorsby (Cremonese), Martin Odegaard (Arsenal), Thelo Aasgaard (Glasgow Rangers).

Attaccanti: Antonio Nusa (RB Lipsia), Andreas Schjelderup (Benfica), Jens Petter Hauge (Bodø/Glimt), Oscar Bobb (Fulham), Erling Braut Haaland (Manchester City), Jørgen Strand Larsen (Crystal Palace), Alexander Sørloth (Atletico Madrid).