Girone F: Olanda e Svezia, idee a confronto sulle liste finali

Analisi e confronto tra i commissari tecnici del Girone F dei Mondiali 2026. L'Olanda, la Tunisia, il Giappone e la Svezia comunicano le liste ufficiali.

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Ronald Koeman, Commissario Tecnico dell'Olanda (Shutterstock)

Il Girone F dei Mondiali 2026 mette di fronte scuole di pensiero e filosofie calcistiche profondamente differenti, dando vita a un raggruppamento dall'esito tutt'altro che scontato. Se l'Olanda si presenta ai nastri di partenza con i galloni della favorita per il primato nel raggruppamento, la Svezia punta sulla solidità e sulla forza del collettivo per sbarrare la strada alle concorrenti. Attenzione però alle ambizioni del Giappone, nazionale in costante ascesa tecnica guidata da una generazione di talenti di stampo europeo, e alla Tunisia, compagine ostica che fa dell'organizzazione difensiva la sua arma migliore. Un mix di culture calcistiche in cui le scelte dei rispettivi Commissari Tecnici, tra elenchi già definiti e rose provvisorie, giocheranno un ruolo cruciale per il passaggio del turno.

Olanda: il consolidamento del gruppo di Ronald Koeman

Tornato alla guida della nazionale nel 2023, Ronald Koeman ha saputo ridare un'identità precisa e solida agli Orange, conducendoli a una qualificazione mondiale senza macchie e da imbattuti. Per la spedizione del 2026, il tecnico olandese sembra intenzionato a dare continuità al nucleo di giocatori che ha risposto presente nelle ultime uscite, puntando su un mix di assoluta esperienza internazionale e gioventù rampante. I punti fermi della retroguardia rimangono il capitano Virgil van Dijk e l'interista de Vrij, mentre a centrocampo le geometrie e l'estro saranno affidati a talenti del calibro di Xavi Simons e Tijjani Reijnders. In avanti, l'attacco ruoterà ancora una volta attorno alla leadership del bomber storico Memphis Depay.

Paesi Bassi: i convocati del CT Koeman – LISTA UFFICIALE

Portieri: Bart Verbruggen (Brighton), Mark Flekken (Bayer Leverkusen), Robin Roefs (Sunderland)

Difensori: Virgil van Dijk (Liverpool), Denzel Dumfries (Inter Milan), Nathan Aké (Manchester City), Jurriën Timber (Arsenal), Micky van de Ven (Tottenham), Mats Wieffer (Brighton), Jan Paul van Hecke (Brighton), Jorrel Hato (Chelsea)

Centrocampisti: Frenkie de Jong (Barcelona), Marten de Roon (Atalanta), Tijjani Reijnders (Manchester City), Teun Koopmeiners (Juventus), Ryan Gravenberch (Liverpool), Justin Kluivert (Bournemouth), Quinten Timber (Marseille), Guus Til (PSV)

Attaccanti: Memphis Depay (Corinthians), Wout Weghorst (Ajax), Donyell Malen (Roma), Cody Gakpo (Liverpool), Noa Lang (Galatasaray), Brian Brobbey (Sunderland), Crysencio Summerville (West Ham)

Svezia: Graham Potter taglia i dubbi e punta sul collettivo

A differenza dei colleghi, il Commissario Tecnico della Svezia Graham Potter ha scelto la linea della fermezza, comunicando direttamente i 26 calciatori per la fase finale senza passare da una selezione allargata. Il tecnico inglese ha richiamato in gruppo l'attacco pesante guidato da Alexander Isak del Liverpool, insieme ai difensori Hien e Smith che avevano accusato problemi fisici a marzo. La notizia più clamorosa è l'assenza forzata di Dejan Kulusevski, escluso poiché ancora lontano dalla condizione ideale a causa di un lungo stop. Potter ha spiegato di aver voluto forgiare un gruppo unito e coeso, capace di anteporre l'aiuto reciproco alle individualità per superare le durissime sfide del girone.

Svezia: i convocati del CT Potter – LISTA UFFICIALE

Portieri: Viktor Johansson (Stoke City), Kristoffer Nordfeldt (AIK), Jacob Widell Zetterstrom (Derby County)

Difensori: Hjalmar Ekdal (Burnley), Gabriel Gudmundsson (Leeds United), Isak Hien (Atalanta), Emil Holm (Juventus), Gustaf Lagerbielke (Braga), Victor Lindelof (Aston Villa), Erik Smith (St. Pauli), Carl Starfelt (Celta Vigo), Elliot Stroud (Mjallby), Daniel Svensson (Borussia Dortmund)

Centrocampisti: Taha Ali (Malmo), Yasin Ayari (Brighton), Lucas Bergvall (Tottenham), Jesper Karlstrom (Udinese), Ken Sema (Pafos), Mattias Svanberg (Wolfsburg), Besfort Zeneli (Union St-Gilloise)

Attaccanti: Alexander Bernhardsson (Holstein Kiel), Anthony Elanga (Newcastle United), Viktor Gyokeres (Arsenal), Alexander Isak (Liverpool), Gustaf Nilsson (Club Brugge), Benjamin Nygren (Celtic)

Tunisia: la compattezza tattica di Sabri Lamouchi

Ingaggiato a inizio anno per dare una svolta dopo la deludente Coppa d'Africa, il tecnico francese Sabri Lamouchi ha impostato il proprio lavoro sulla solidità della retroguardia e sull'organizzazione collettiva. Nelle sue idee per le convocazioni preliminari c'è uno zoccolo duro di veterani che militano nei maggiori campionati europei e arabi. Il fulcro insostituibile del centrocampo è Ellyes Skhiri dell'Eintracht Francoforte, affiancato dalla freschezza di Hannibal Mejbri. Se la difesa può contare sulla leadership di Meriah e Talbi, i dubbi principali restano legati a un reparto offensivo storicamente poco prolifico, dove Sliti e Jaziri dovranno fare leva sulla propria esperienza per scardinare le retroguardie avversarie.

Tunisia: i convocati del CT Lamouchi – LISTA UFFICIALE

Portieri: Aymen Dahmen (CS Sfaxien), Sabri Ben Hessen (Etoile du Sahel), Mouhib Chamakh (Club Africain)

Difensori: Montassar Talbi (Lorient), Dylan Bronn (Servette), Ali Abdi (Nice), Yan Valery (Young Boys), Mohamed Amine Ben Hamida (Esperence de Tunis), Moutaz Neffati (IFK Norkopping), Omar Rekik (Maribor), Adem Arious (Kasimpasa), Raed Chikhaoui (US Monastir)

Centrocampisti: Ellyes Skhiri (Eintracht Frankfurt), Hannibal Mejbri (Burnley), Anis Ben Slimane (Norwich City), Mortada Ben Ouanes (Kasimpasa), Ismael Garbi (FC Augsburg), Hadj Mahmoud (Lugano), Rani Khedira (Union Berlin)

Attaccanti: Elias Achouri (Copenhagen), Firas Chaouat (Club Africain), Hazen Mastouri (Dynamo Makhachkala), Elias Saad (Hannover 96), Sebastien Tounekti (Celtic), Khalil Ayari (PSG), Rayan Elloumi (Vancouver Whitecaps)

Giappone: l'eccellenza diffusa dei Samurai Blue di Moriyasu

Il Giappone si affaccia alla Coppa del Mondo con la consapevolezza di aver completato una crescita strutturale formidabile, simboleggiata dalla prima storica qualificazione tra le squadre non ospitanti. Il CT Hajime Moriyasu, confermatissimo dopo le storiche vittorie contro Germania e Spagna a Qatar 2022, attingerà a piene mani da una lista provvisoria di talenti che giocano stabilmente nei massimi campionati d'Europa. Tra i pali figura la certezza Zion Suzuki del Parma, mentre la spina dorsale della squadra è formata dal mediano del Liverpool Wataru Endo e dal fantasista offensivo Takumi Minamino. Le corsie laterali godranno dell'imprevedibilità e della velocità di Kaoru Mitoma e Junya Ito, pronti ad innescare il centravanti del Feyenoord Ayase Ueda.

Giappone: i convocati del CT Moriyasu – LISTA UFFICIALE

Portieri: Tomoki Hayakawa (Kashima Antlers), Keisuke Osako (Sanfrecce Hiroshima), Aya Suzuka (Parma Calcio)

Difensori: Yuto Nagatomo (FC Tokyo), Shogo Taniguchi (Sint-Truiden), Ko Itakura (Ajax), Tsuyoshi Watanabe (Feyenoord), Takehiro Tomiyasu (Ajax), Hiroki Ito (Bayern Munich), Ayumu Seko (Le Havre AC), Yukinari Sugawara (Werder Bremen), Junosuke Suzuki (FC Copenhagen)

Centrocampisti: Wataru Endo (Liverpool), Junya Ito (Genk), Daichi Kamada (Crystal Palace), Koki Ogawa (NEC Nijmegen), Daizen Maeda (Celtic), Ritsu Doan (Eintracht Frankfurt), Ao Tanaka (Leeds United), Kaishu Sano (Mainz 05), Takefusa Kubo (Real Sociedad)

Attaccanti: Ayase Ueda (Feyenoord), Keito Nakamura (Stade de Reims), Ito Suzuki (SC Freiburg), Kento Shiode (Wolfsburg), Keisuke Goto (Sint-Truiden)