Esperimenti per il Brasile di Ancelotti: provato Paquetá trequartista dietro al tridente delle meraviglie
Carlo Ancelotti rivoluziona il Brasile negli allenamenti in New Jersey: provati Paquetá sulla trequarti e la rivelazione Igor Thiago come centravanti titolare.

Ancelotti, ct del Brasile (Shutterstock)
Il commissario tecnico del Brasile, Carlo Ancelotti, non ha paura di sperimentare e lo ha dimostrato chiaramente durante l'ultima sessione di allenamento a New Jersey. Reduce dalla roboante vittoria per 6-2 nell'amichevole contro il Panama al Maracanà, l'allenatore italiano ha provato una formazione drasticamente rinnovata, inserendo ben cinque volti nuovi rispetto all'undici titolare di domenica scorsa. La rivoluzione ha preso il via dalla difesa, dove la coppia centrale formata da Marquinhos e Gabriel Magalhães ha preso il posto di Bremer e Léo Pereira, mentre sulla fascia sinistra Douglas Santos è stato testato al posto di Alex Sandro. Le novità più succose, tuttavia, hanno riguardato la metà campo in su, dove Ancelotti sembra intenzionato a ridisegnare l'assetto tattico della Seleção.
Paquetá sulla trequarti e la chance per la sorpresa Igor Thiago
Confermato lo schermo di centrocampo composto da Casemiro e Bruno Guimarães, la vera novità è stata l'inserimento di Lucas Paquetá nel ruolo di trequartista puro alle spalle delle punte. Questo nuovo assetto ha permesso ad Ancelotti di lanciare un tridente offensivo inedito e di grandissima fisicità e talento. Sulle corsie laterali hanno agito le stelle Vinícius Júnior e Raphinha, mentre la posizione di centravanti è stata affidata a Igor Thiago. Il canterano del Brentford, reduce da una stagione straordinaria in Inghilterra che lo ha eletto a vera rivelazione dell'anno, è pronto a sfruttare la sua grande occasione. Durante le prove tattiche al Columbia Park, Ancelotti ha studiato anche delle alternative a gara in corso, testando il giovane Rayan, promettente esterno del Bournemouth, per far rifiatare le ali titolari.
Identità da guerriero e ultimi test prima del debutto con il Marocco
"Sono un numero 9 che lotta, che non molla mai il pallone e che vuole timbrare il cartellino con ottimi numeri", si è autodefinito Igor Thiago in conferenza stampa, esprimendo tutto l'entusiasmo per il suo primo Mondiale. Le ottime risposte arrivate dai subentrati contro il Panama hanno spinto Ancelotti ad ammettere di essere apertissimo a cambiare gerarchie e sistema di gioco per valorizzare lo stato di forma dei suoi. Il Brasile sta ultimando i dettagli in vista dell'ultimo test amichevole contro l'Egitto, in programma sabato a Cleveland. Sarà l'ultimo collaudo prima del debutto ufficiale nel Gruppo C, che avverrà il 13 giugno in New Jersey contro il Marocco, per poi proseguire l'avventura mondiale contro Haiti il 19 giugno a Filadelfia e contro la Scozia il 24 giugno a Miami.