Canada, svelato il portiere titolare per i Mondiali: la scelta di Jesse Marsch premia l'esperienza di Crépeau
Il commissario tecnico del Canada Jesse Marsch scioglie i dubbi sul portiere titolare per i Mondiali 2026: Maxime Crépeau vince il ballottaggio con St. Clair.

Maxime Crépeau, portiere del Canada (ShutterStock)
Il commissario tecnico della nazionale canadese, Jesse Marsch, ha sciolto l'ultimo e più importante nodo tattico in vista del debutto ai Mondiali 2026. Sarà Maxime Crépeau, attuale estremo difensore dell'Orlando City, a difendere i pali dei Canucks nella rassegna iridata. L'annuncio ufficiale è arrivato alla vigilia dell'ultima amichevole di preparazione contro l'Irlanda a Montreal, chiudendo di fatto un dualismo serrato che durava da quasi due anni con Dayne St. Clair, portiere dell'Inter Miami. I due si erano alternati costantemente e avevano persino condiviso equamente i novanta minuti (giocando un tempo a testa) nel recente successo per 2-0 contro l'Uzbekistan a Edmonton, rendendo la scelta finale del CT estremamente complessa.
La decisione più difficile di Marsch e il riscatto di Maxime dopo il dramma del 2022
"Questa è stata la decisione più difficile di tutta la mia carriera da allenatore", ha confessato Jesse Marsch in conferenza stampa, elogiando la professionalità e il legame profondo nato tra i due portieri. Il tecnico ha spiegato che a far pendere l'ago della bilancia dalla parte del trentaduenne dell'Orlando City sono state la sua maturità, la sua intelligenza tattica e la sicurezza che riesce a trasmettere a tutto il reparto arretrato. Per Crépeau, che conta 31 presenze con la nazionale maggiore dal suo debutto nel 2016, si tratta di un riscatto personale dal sapore dolcissimo: nel 2022 fu infatti costretto a saltare i Mondiali in Qatar a causa di una drammatica frattura alla gamba subita durante la finale di MLS Cup con la maglia del LAFC. Il suo tanto atteso esordio in Coppa del Mondo avverrà ufficialmente il prossimo 12 giugno a Toronto, nella sfida inaugurale contro la Bosnia-Erzegovina.