King Kazu non smette mai di stupire: a 59 anni Miura torna al gol in Giappone

Kazuyoshi Miura entra ancora una volta nella storia: l'attaccante cinquantanovenne del Fukushima United ritrova il gol a distanza di quattro anni.

Immagine notizia

Kazu Miura (ShutterStock)

La favola infinita di Kazuyoshi Miura, il calciatore professionista più anziano del mondo, si arricchisce di un nuovo ed incredibile capitolo. A 59 anni compiuti, la leggenda del calcio nipponico è tornata a esultare per un gol ufficiale: il centravanti ha firmato la rete del transitorio 5-0 al minuto 52 nel match di Coppa dell'Imperatore poi stravinto per 7-0 dal suo Fukushima United contro l'Iwaki Furukawa. Per "King Kazu" si tratta della prima marcatura in una gara competitiva dopo quasi quattro anni di digiuno, visto che la sua ultima rete risaliva al novembre del 2022 con la maglia del Suzuka PG.

42 stagioni da professionista e lo sguardo rivolto ai 60 anni

Incoronato simbolo del movimento calcistico giapponese fin dalla nascita della J League nel 1993, Miura ha iniziato la sua lunghissima parabola calcistica nel lontano 1986 in Brasile con il Santos, per poi calcare i campi di Italia, Croazia e Australia. L'incredibile carriera dell'ex attaccante della nazionale (55 reti in 89 presenze con i Samurai Blue) si appresta ora a toccare la quota da capogiro di 42 stagioni consecutive da professionista, grazie al prolungamento del prestito al Fukushima United fino al giugno 2027 da parte del Yokohama FC. Un idillio infinito con il pallone che spinge il giocatore sempre più vicino al suo prossimo dichiaratissimo obiettivo: continuare a calciare un pallone anche dopo aver varcato la soglia dei 60 anni.