Il retroscena su Lewandowski: "Rifiutò 200 milioni dall'Arabia per restare al Barcellona"

Clamorosa rivelazione dell'agente Pini Zahavi: Robert Lewandowski ha rifiutato una maxi offerta da 200 milioni dall'Al-Ittihad per completare la stagione al Barcellona.

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Robert Lewandowski, ex attaccante del Barcellona (Shutterstock)

Emergono retroscena clamorosi sugli ultimi mesi di Robert Lewandowski con la maglia del Barcellona. Nonostante l'addio ai colori blaugrana consumatosi di recente, l'attaccante polacco ha dimostrato un attaccamento viscerale al club catalano rifiutando una proposta d'ingaggio faraonica arrivata dall'Arabia Saudita a stagione in corso. A svelarlo è stato il suo procuratore Pini Zahavi ai microfoni del portale polacco SportoweFakty: l'Al-Ittihad aveva messo sul piatto un contratto biennale da 100 milioni di euros a stagione, per un totale di 200 milioni complessivi. Un'offerta mostruosa a cui il bomber ha detto di no pur di non abbandonare la squadra a metà campionato.

Le garanzie mancate e l'addio in estate

Nonostante il presidente Joan Laporta stravedesse per il classe 1988 e spingesse per vederlo giocare nel nuovo Camp Nou per un'ulteriore stagione, la decisione finale sul piano tecnico è spettata alla dirigenza e allo staff. Il direttore sportivo Deco e l'allenatore Hansi Flick non hanno potuto garantire a Lewandowski un posto fisso nell'undici titolare per il futuro. Per il fuoriclasse polacco la titolarità e il ruolo di protagonista assoluto sono sempre stati prioritari, persino rispetto all'aspetto economico: di fronte alle differenti prospettive tattiche tracciate dal club, le parti hanno così deciso di separarsi definitivamente durante l'estate.

Dalla preference saudita allo sbarco in MLS

Un altro dettaglio interessante rivelato da Zahavi riguarda la destinazione finale del centravanti, oggi approdato ufficialmente nella MLS americana con la maglia dei Chicago Fire. Nelle intenzioni del giocatore, l'opzione Medio Oriente sarebbe stata preferibile agli Stati Uniti per questioni logistiche, legate alla minor distanza geografica e al fuso orario più comodo con la Polonia. Tuttavia, la faraonica proposta dell'Al-Ittihad è arrivata a scadenza nei mesi successivi e le mutate strategie economiche dei club sauditi hanno spinto Lewandowski verso l'avventura statunitense, accettata dopo aver escluso categoricamente di vestire altre maglie nel panorama calcistico europeo.