Francia, Domenech promuove Zidane Ct: "Ha esperienza e reputazione per ottenere subito risultati"

Raymond Domenech commenta la scelta di Zinedine Zidane come nuovo commissario tecnico della Francia: "Ha il background giusto, ma sarà fondamentale il rapporto con media e giocatori".

Immagine notizia

Raymond Domenech - Shutterstock

L'arrivo di Zinedine Zidane sulla panchina della Francia continua a far discutere, ma trova anche importanti consensi. Tra questi c'è quello di Raymond Domenech, ex commissario tecnico dei Bleus dal 2004 al 2010, che ha analizzato il nuovo incarico affidato all'ex allenatore del Real Madrid, sottolineando le sue qualità ma anche le difficoltà legate al ruolo di selezionatore nazionale.

Domenech: "Zidane ha il background per ottenere subito il massimo"

Intervistato da Ouest France, Domenech ha espresso fiducia nelle capacità di Zidane, evidenziando come il suo passato da calciatore e allenatore possa aiutarlo nella gestione della nazionale francese.

"L'essenza del lavoro di un allenatore di una nazionale è ottenere rapidamente il meglio da un gruppo. Zidane ha quel background, quell'esperienza e quella reputazione che gli permettono di far arrivare il proprio messaggio", ha dichiarato l'ex Ct dei Bleus.

Secondo Domenech, il nuovo commissario tecnico possiede quindi gli strumenti necessari per incidere fin da subito: "L'esperienza lo dirà, ma possiamo presumere che sì, possa riuscirci".

Il compito, però, sarà diverso rispetto alla gestione quotidiana di un club. Zidane dovrà infatti adattarsi alle dinamiche specifiche di una nazionale, dove il tempo a disposizione è ridotto e la comunicazione assume un ruolo ancora più importante.

Il rapporto con media e giocatori sarà la vera sfida

Domenech ha poi sottolineato alcuni aspetti che potrebbero rappresentare una sfida per Zidane, soprattutto considerando il suo carattere molto riservato.

"È un lavoro diverso dall'allenare un club. Non so come gestirà i media, la sua immagine discreta e il rapporto con i giocatori", ha spiegato.

Per l'ex Ct francese, però, il fattore decisivo resteranno sempre i risultati: "Se otterrà successi, il suo stile di comunicazione passerà in secondo piano. È il messaggio interno quello che conta davvero. Se invece non arriveranno risultati, allora inizieranno a sorgere delle domande".

Zidane si prepara quindi alla nuova sfida sulla panchina della Francia con il sostegno di una figura che conosce bene le pressioni legate al ruolo. Ora toccherà a lui trasformare il prestigio conquistato da giocatore e allenatore in risultati con i Bleus.