Mondiali 2026, stabilito il nuovo record di gol nel torneo: i dati però fanno riflettere
Il Mondiale attualmente in corso ha già annientato, a pochi giorni dal termine della fase a gironi, il numero di gol segnati in una singola edizione del torneo: i numeri però spostano l'accento più sul format che sulla qualità

Mondiali (Shutterstock)
Stiamo vivendo un Mondiale che è entrato nella storia prima ancora di cominciare. Il format a 48 squadre, le 104 partite in programma, l'introduzione dei sedicesimi sono elementi che hanno creato una spaccatura rispetto al passato. Hanno cambiato la concezione che avevamo di uno dei tornei più antichi nella storia del calcio. Queste novità hanno favorito anche il proliferare di record che sono stati stabiliti solo nell'arco dei primi quindici giorni. L'ultimo, in ordine cronologico, è arrivato nella notte, durante la partita tra la Turchia di Vincenzo Montella e gli Stati Uniti di Mauricio Pochettino.
I Mondiali del 2026 entrano nella storia
Al terzo minuto del match Auston Trusty ha sbloccato la partita mettendo a segno il gol numero 173 di questo Mondiale. Un gol apparentemente utile solo per il tabellino, ma che in realtà ha messo in evidenza una profonda divisione rispetto al passato, superando di fatto il record di reti segnate in una singola edizione, che era stato stabilito solo quattro anni fa in Qatar (172). Arrivata a poche partite dal termine della fase a gironi, questa rete spalanca le porte a nuove letture e interpretazioni di un torneo che si candida per diventare sempre più spettacolare e attrattivo per tutti quegli appassionati che vivono il calcio con la frenetica attesa del gol.
La media è la stessa dei Mondiali in Qatar
Per stabilire il nuovo record, d'altronde, sono bastate 60 partite. La rete di Trusty ha fatto la storia. Poi nel corso dei novanta minuti del SoFi Stadium ne sono arrivate altre quattro facendo lievitare il dato a quota 177 gol e stabilendo una media di 2,95 a incontro. Questi numeri, seppur all'apparenza freddi e anonimi, sono la dimostrazione di come a cambiare le stori del torneo sia stato il format e non la qualità offensiva delle squadre in campo. Nel 2022 in Qatar, infatti, per raggiungere quota 172 gol erano servite 64 partite. Ergo: una media di 2,7 reti per match, molto simile a quella attuale. Questo dato è la conferma di come, nonostante abbiamo assistito spesso a sfide particolarmente entusiasmanti e prolifiche, il numero elevato di squadre (16 di più rispetto al 2022) e l'aumento esponenziale delle partite, abbia inciso in modo radicale nello stabilire un nuovo record che è destinato a crescere ancora.