Mondiali 2026, Scaloni fa 100 con l'Argentina: i numeri pazzeschi di un'era leggendaria
Il CT Lionel Scaloni festeggia le 100 panchine con l'Argentina ai Mondiali 2026. Analisi di un percorso storico fatto di trionfi e record incredibili.

Lionel Scaloni, ct dell'Argentina (ShutterStock)
Venerdì prossimo, in occasione del match dei Mondiali 2026 contro Capo Verde, Lionel Scaloni taglierà il prestigioso traguardo delle 100 panchine come commissario tecnico dell'Argentina. Quando l'allenatore farà il suo ingresso sul prato dell'Hard Rock Stadium di Miami, celebrerà un percorso semplicemente straordinario iniziato nel lontano 2018. Il suo bilancio attuale parla di 72 vittorie, 18 pareggi e appena 9 sconfitte (la più pesante delle quali resta un isolato 3-1 in amichevole contro il Venezuela nel 2019). Ma a impressionare non è solo la media trionfi, bensì la bacheca: Scaloni ha già conquistato un Mondiale (2022), due Coppe America (2021 e 2024) e una Finalissima. Ora, a sole cinque partite di distanza dal sogno del secondo titolo mondiale consecutivo, il CT punta a eguagliare le storiche strisce di Italia e Brasile degli albori del calcio.
I fedelissimi e le colonne del ciclo "Scaloneta"
Andando ad analizzare gli interpreti più utilizzati in questo ciclo leggendario, Rodrigo de Paul e Leo Messi emergono come gli insostituibili punti di riferimento delle formazioni di Scaloni. Sul fronte realizzativo, la "Pulce" di Rosario guida saldamente la classifica dei marcatori della gestione con ben 59 gol, seguito a ruota da Lautaro Martínez, fermo a quota 38. Scaloni, che risiede stabilmente a Maiorca, si sta avvicinando a grandi passi al primato assoluto di 124 panchine con l'Argentina che appartiene al mitico Guillermo Stábile, storico CT tra il 1940 e il 1960. Sebbene Stábile vanti più presenze, l'attuale allenatore lo ha già ampiamente superato per bacheca e brio internazionale.
Il rebus sul futuro e l'offerta della AFA
Nonostante i festeggiamenti e l'entusiasmo travolgente dei tifosi, il futuro di Lionel Scaloni sulla panchina dell'Albiceleste resta avvolto nel mistero. Il suo contratto scadrà alla fine di quest'anno e Claudio "Chiqui" Tapia, presidente della federcalcio argentina (AFA), ha di fatto teso al tecnico un assegno in bianco, offrendogli la guida della nazionale per tutto il tempo che desidererà. Scaloni, fedele al suo stile pragmatico e riservato, non ha ancora rotto il silenzio. Con ogni probabilità, la sua decisione finale dipenderà strettamente dal verdetto sul campo e dall'esito di questa avventura mondiale in Nord America.