Mondiali 2026, pioggia di milioni per il Barcellona: ecco l'incasso grazie agli 8 finalisti
Nonostante le nuove regole di distribuzione della FIFA, il Barcellona porta a casa un prezioso tesoretto grazie ai suoi 16 nazionali volati al Mondiale 2026.

Lamine Yamal, attaccante del Barcellona e della Spagna (ShutterStock)
La finalissima del Mondiale 2026 tra Spagna e Argentina non regalerà soltanto gloria sportiva, ma anche un importantissimo beneficio economico alle casse del Barcellona. Con ben otto giocatori della Roja arrivati all'atto conclusivo del torneo, il club blaugrana si assicura una fetta consistente del programma di indennizzo per i club della FIFA (Club Benefits Programme). In totale, considerando i 16 calciatori tesserati che hanno iniziato la fase finale della competizione, il Barcellona incasserà la cifra complessiva di 2.893.533 euro, che verrà versata nelle casse societarie nell'ultimo trimestre dell'anno.
Perché il Barcellona incassa meno rispetto al 2022?
La cifra ottenuta in questa edizione è in realtà inferiore rispetto ai 4.433.651 euro incassati dopo il Mondiale di Qatar 2022. Questo calo, apparentemente paradossale se si pensa che il montepremi complessivo della FIFA destinato ai club è salito del 70% arrivando a 355 milioni di dollari, è dovuto a una profonda riforma dei criteri di ripartizione. Con l'allargamento del torneo da 32 a 48 nazionali, la FIFA ha diviso i fondi in due tranche: 100 milioni di dollari destinati ai club per le partite delle qualificazioni e 250 milioni per la fase finale. Di conseguenza, la diaria pagata per ogni giocatore durante la fase finale è scesa dai 9.768 euro di Qatar ai 4.330 euro al giorno del 2026.
I magnifici sette della "Roja" e il caso Joan García
Il regolamento stabilisce che i club ricevano l'indennizzo giornaliero intero (4.330 euro) solo se il calciatore è stato tesserato per la squadra nelle due stagioni precedenti al torneo (ovvero a partire dalla stagione 2024-25). Per questo motivo, sono sette i giocatori spagnoli che garantiranno al Barcellona la quota massima di 225.160 euro ciascuno:
Pau Cubarsí
Eric García
Gavi
Pedri
Dani Olmo
Ferran Torres
Lamine Yamal
Discorso diverso per il portiere Joan García: avendo militato nell'Espanyol durante la stagione 2024-25 prima di passare in blaugrana, un terzo del suo premio giornaliero andrà ai rivali cittadini (75.053,68 euro), mentre il Barcellona tratterrà i restanti 150.106,32 euro relativi alle ultime due quote previste.
I calcoli per Rashford, Cancelo, Hamza e Gordon
Le regole della FIFA costringono a calcoli minuziosi anche per quei giocatori arrivati o partiti in prestito, oppure acquistati di recente. Il Barcellona riceverà infatti indennizzi parziali per diverse situazioni particolari:
Marcus Rashford: garantisce 105.504 euro (un terzo della quota annuale per la stagione 2025-26 e metà della quota Mondiale fino al 30 giugno, scadenza del prestito dal Manchester United).
João Cancelo: porta nelle casse 54.414,10 euro (metà della quota 2025-26 dopo essere arrivato in prestito a gennaio e metà della quota Mondiale prima del ritorno all'Al-Hilal il 1° luglio).
Hamza Abdelkarim: genera un introito di 94.819,56 euro, grazie al riscatto definitivo formalizzato prima della scadenza di giugno.
Anthony Gordon: acquistato ufficialmente il 29 maggio, prima dell'inizio del torneo, non ha richiesto alcuna divisione con il Newcastle per la fase finale. Il Barcellona incassa così l'intera quota legata ai suoi 49 giorni di permanenza al Mondiale, pari a 70.723,17 euro, prima che la sua Inghilterra venisse eliminata in semifinale dall'Argentina.